Trieste si prepara a ospitare nuovamente la Foresta Viola dei ricordi un’installazione artistica e simbolica che torna in piazza della Borsa dal 12 al 14 settembre 2026. Promossa dalla Fondazione Associativa Goffredo de Banfield l’iniziativa è parte integrante del Mese Mondiale dell’Alzheimer e mira a sensibilizzare la comunità sul tema della demenza.
L’installazione, che ha già raccolto oltre 3.500 ricordi nelle precedenti edizioni, trasforma la piazza in un giardino della memoria. I passanti sono invitati a scrivere un ricordo su un cartoncino e ad appenderlo ai rami degli alberi viola, creando un mosaico di storie personali che insieme formano una testimonianza collettiva sul valore dei ricordi.
La Foresta Viola: un viaggio tra memoria e solidarietà
L’idea alla base della Foresta Viola è semplice ma potente: ogni cartoncino appeso racconta una storia unica, ma insieme agli altri compone una testimonianza collettiva sul valore dei ricordi e sul dolore provocato dalla loro perdita. Massimo Simeon presidente della Fondazione de Banfield, sottolinea l’importanza di questa iniziativa: “Portare la Foresta nel cuore di Trieste significa invitare la città a fermarsi, conoscere più da vicino la demenza e riconoscere le persone che la vivono, insieme ai familiari e ai caregiver che se ne prendono cura ogni giorno.”
L’installazione, allestita tra la Fontana del Nettuno e la Camera di Commercio sarà aperta al pubblico dalle 10.00 alle 21.00 ogni giorno. Oltre a essere un luogo di riflessione, la Foresta Viola ospiterà anche una serie di eventi e attività pensate per coinvolgere attivamente i cittadini.
Eventi e attività in programma
Domenica 13 settembre dalle 15.00 alle 18.00 i visitatori potranno partecipare a un maxi-cruciverba di quattro metri per due, ideato dall’enigmista Giorgio Dendi. Questa attività, pensata per “allenare insieme il cervello”, richiamerà l’importanza della prevenzione e offrirà un momento di divertimento e socializzazione.
Inoltre, per tutta la durata dell’installazione, sarà presente il Pulmino Viola di “Metti in Moto il Cervello”, un punto di ascolto itinerante della Fondazione de Banfield. Psicologhe e assistenti sociali offriranno gratuitamente informazioni, orientamento e consulenze sulla salute del cervello e sulla prevenzione della demenza. Dal 22 settembre il pulmino riprenderà il proprio giro nelle piazze e nei quartieri di Trieste.
Un mese di iniziative per la sensibilizzazione
La Foresta Viola è solo uno degli appuntamenti di un programma più ampio che coinvolge l’intera città. Sono già oltre 150 gli esercenti che hanno aderito ad “Aggiungi il Viola a Tavola”, un’iniziativa realizzata in collaborazione con FIPE Trieste. Bar, ristoranti, gelaterie e caffetterie propongono ricette e creazioni ispirate al colore simbolo dell’Alzheimer e partecipano a una raccolta fondi che sosterrà 40 appuntamenti di “Sabato in Città”, un progetto di CasaViola dedicato a persone con demenza e ai loro caregiver.
Ogni mercoledì di settembre, a CasaViola, si svolgono valutazioni cognitive gratuite organizzate in collaborazione con ASUGI – Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina. Sul territorio sono attivi anche gli screening promossi dalla Dementia Friendly Community di Muggia complessivamente sono previste oltre 80 valutazioni nel corso del mese.
La Giornata Mondiale dell’Alzheimer
Il programma culminerà lunedì 21 settembre in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer. Con l’iniziativa “M’illumino di viola”, edifici pubblici e luoghi simbolici di Trieste e dei comuni dell’Ambito Territoriale Carso Giuliano si illumineranno del colore dedicato a chi dimentica. Nella stessa giornata, dalle 18.00 a CasaViola, sarà proiettato il documentario “Human Forever” di Jonathan de Jong un viaggio attraverso undici Paesi sui diversi modi di prendersi cura delle persone con demenza.
Tutte le attività sono gratuite e aperte al pubblico. Per informazioni, è possibile contattare la Fondazione Associativa Goffredo de Banfield – CasaViola al numero 040 362766 o scrivere a casaviola@.



