Negli ultimi anni la crescita degli incidenti stradali ha spinto più amministrazioni a intervenire sul territorio. In due zone molto diverse, Santa Croce nell’alto Carso e Recanati nelle Marche, le autorità hanno deciso di installare semafori per rendere più sicuri gli incroci più pericolosi. Le iniziative, finanziate con cento mila euro messi a disposizione dall’Ente di decentramento regionale, mostrano come la collaborazione tra comuni e enti regionali possa tradursi in azioni concrete.
Semaforo a Santa Croce: un intervento da 100 mila euro
L’incrocio fra la Strada Regionale 1 del Carso e la strada comunale di Bristie è stato a lungo etichettato come zona di alto rischio. Gli abitanti hanno più volte chiesto interventi, soprattutto dopo una serie di incidenti gravi. Il Comune di Trieste, su iniziativa dell’assessore Michele Babuder, ha assunto il ruolo di stazione appaltante. In collaborazione con l’Edr, è stata siglata una convenzione che consente di inserire la spesa nei documenti di programmazione finanziaria.
Le ragioni dell’intervento
Il tratto interessato è caratterizzato da un lungo rettilineo dove gli automobilisti tendono a superare il limite di velocità nonostante la presenza di attività commerciali, fermate dei mezzi pubblici e abitazioni vicine. La scarsa osservanza della segnaletica ha portato a numerosi tamponamenti e collisioni, alcune con conseguenze molto serie. L’installazione del semaforo è considerata la soluzione più rapida per ridurre la frequenza di questi eventi.
Nuovo segnale a Recanati: la provincia e il comune al lavoro
All’incrocio tra la Strada Provinciale 105 Recanati-Castelfidardo e le vie comunali Pelliccetto e Acquara, la situazione era altrettanto critica. Dopo un incontro tra la giunta comunale guidata dal sindaco Emanuele Pepa e il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci, è stato avviato l’iter operativo. I tecnici dei due enti hanno effettuato un sopralluogo il 29 settembre, definendo le specifiche tecniche dell’impresa.
Caratteristiche tecniche del nuovo impianto
L’impianto comprenderà quattro gruppi di lanterne semaforiche una per ogni lato dell’incrocio, gestite tramite spire elettromagnetiche direzionali in grado di rilevare il flusso dei veicoli e regolare i tempi di verde e rosso. Una volta installato, la gestione operativa sarà affidata al Comune di Recanati, che garantirà la manutenzione e il corretto funzionamento del sistema.
Il problema più ampio: comportamento alla guida
Le iniziative di Santa Croce e Recanati si inseriscono in un contesto nazionale di crescente preoccupazione. Secondo i dati ISTAT del 2025, gli incidenti con lesioni sono aumentati del 2,2% rispetto all’anno precedente, con oltre 177.000 eventi segnalati. Le cause principali – distrazione, mancato rispetto della precedenza, velocità e manovre irregolari – rappresentano il 43,1% dei casi. L’uso del cellulare è emerso come fattore aggravante in oltre il 94% delle violazioni del Codice della Strada. Questi numeri mostrano come, oltre alle infrastrutture, sia indispensabile un cambiamento culturale nella percezione delle regole.
Tuttavia, la loro efficacia dipenderà dal rispetto consapevole da parte di tutti gli utenti della strada – automobilisti, ciclisti, pedoni e conducenti di monopattini – che dovranno tornare a interpretare il rosso, lo stop e la precedenza non come suggerimenti, ma come obblighi indispensabili per evitare ulteriori tragedie.



