18 Settembre 2026 ☁ 24°

I Gorillaz conquistano Trieste: 16mila fan in piazza per uno show epico

I Gorillaz hanno portato la loro magia a Trieste, riempiendo piazza Unità di musica e spettacolo. Scopri come è andata la serata e perché questo concerto è stato un evento unico

I Gorillaz conquistano Trieste: 16mila fan in piazza per uno show epico

La città di Trieste ha vissuto una serata indimenticabile grazie ai Gorillaz, la band virtuale creata da Damon Albarn e Jamie Hewlett. Piazza Unità d’Italia si è trasformata in un palcoscenico gigante, accogliendo 16mila fan accorsi da ogni angolo d’Italia e non solo. Lo show ha rappresentato un momento di unione tra generazioni diverse, tutte unite dalla passione per la musica dei Gorillaz.

Il concerto è stato organizzato nell’ambito del The Mountain Tour la tournée che celebra i 25 anni di carriera della band. Gli organizzatori locali, Luigi Vignando e Luca Tosolini di Vigna Pr e Fvg Music Live, hanno lavorato insieme alla Regione Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg, al Comune di Trieste e a Live Nation Italia per portare questo evento straordinario nella città giuliana.

Uno show unico nel suo genere

I Gorillaz hanno portato sul palco il loro mix caratteristico di musica dal vivo e animazione, creando un’esperienza visiva e sonora unica. Il pubblico ha cantato e ballato sulle note di brani iconici come The MountainClint EastwoodDelirium e Feel Good Inc. La band ha saputo coinvolgere il pubblico di ogni età, dimostrando ancora una volta il loro talento nel creare musica che trascende le generazioni.

Damon Albarn, frontman dei Gorillaz, ha rivolto un messaggio significativo al pubblico: La democrazia è la vostra eredità. È ciò che vi terrà vivi. La libertà di espressione è fondamentale, oggi più che mai. Veste di verde militare, con una spilla che riporta due parole in cirillico e una bandiera della Bulgaria, Albarn ha ricordato i legami storici di questa terra, confondendo Lubiana con Bratislava ma trasmettendo comunque un messaggio di unità e libertà.

Trieste si conferma capitale della musica dal vivo

Il concerto dei Gorillaz ha dimostrato che Trieste può competere con le grandi città nel panorama dei live musicali. Con circa il 30% dei biglietti acquistati da persone provenienti da diversi paesi europei, la città ha sfatato il tabù della marginalità geografica. Nonostante le critiche legate alla logistica e ai parcheggi, il pubblico ha ballato e festeggiato con grande naturalezza, mostrando che le difficoltà possono essere superate.

La capacità di organizzare un evento di tali proporzioni ha attirato l’attenzione di molti, tra cui i cantanti Mannarino ed Elisa, presenti al concerto. La scaletta ha incluso 24 pezzi, con un’unica interruzione dovuta a un blackout. Brani come The Happy Dictator e Melancholy Hill hanno segnato momenti spartiacque dello show, mentre i successi del nuovo album The Mountain e i classici hanno fatto ballare anche i più restii.

Dati e curiosità

A Trieste è stato venduto circa il 6% dei biglietti, mentre il 20% è stato acquistato da fuori regione. La distanza media tra il punto di provenienza degli spettatori e Trieste è stata di 235 chilometri, con un’età media del pubblico di 35 anni. Questi dati dimostrano l’attrattiva internazionale della band e la capacità di Trieste di attirare un pubblico diversificato.

Il maxi palco allestito per i Gorillaz ospiterà anche il concerto gratuito degli Eiffel 65, ma l’evento è minacciato da un’allerta meteo che prevede pioggia e temporali nella zona. Nonostante le previsioni, l’entusiasmo per il concerto dei Gorillaz rimane inalterato, lasciando un segno indelebile nella storia musicale di Trieste.

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