Le acque del friuli venezia Giulia stanno vivendo una vera e propria invasione di granchio blu un fenomeno che sta mettendo in ginocchio il settore della pesca. Nei primi quattro mesi del 2026, la quantità di granchio blu pescata ha eguagliato quella di tutto l’anno precedente, un segnale allarmante che non può essere ignorato.
Achille Ghenda, coordinatore del settore pesca di Confcooperative Fvg ha espresso preoccupazione per la situazione: “Ormai il granchio blu finisce nelle reti anche a 3-4 miglia dalla costa, dove in un’unica uscita possono finire nelle reti anche 150 kg di granchio blu. Se fino a ieri era un problema soprattutto in laguna, ormai ha conquistato il largo e minaccia tutto l’ecosistema marino.”
L’impatto economico e ambientale del granchio blu
Il granchio blu, sebbene possa essere valorizzato come risorsa per la ristorazione, con prezzi che variano da 1,9 a 2,2 euro al chilogrammo, rappresenta un problema serio per la pesca tradizionale. La sua proliferazione sta alterando l’ecosistema marino e danneggiando altre specie ittiche.
La situazione è ulteriormente aggravata dalla presenza della vaccarella una specie protetta che nel Golfo di Trieste è diventata invasiva, causando gravi danni alla mitilicoltura. “In questa situazione, il rischio maggiore è che allo sbarco di operai segua il disarmo delle barche e la progressiva scomparsa della professione”, ha aggiunto Ghenda.
Le sfide per i pescatori del Friuli Venezia Giulia
I pescatori del Friuli venezia giulia si trovano ad affrontare una serie di sfide complesse. La gestione sostenibile delle risorse marine, che già limita l’attività della pesca con fermo pesca periodici, limite di 4 uscite settimanali e 120 giornate di pesca all’anno, è ora sottoposta a fattori esterni non controllabili come il granchio blu, la vaccarella e i cambiamenti climatici.
“Occorrono interventi strutturali per salvaguardare la filiera regionale della pesca e la continuità delle imprese. La collaborazione e il sostegno delle istituzioni regionali è ottimo, ma la preoccupazione del settore è davvero alta”, ha concluso Ghenda.
La situazione richiede un’azione immediata per proteggere l’ecosistema marino e garantire la sopravvivenza del settore della pesca nel Friuli venezia giulia.


