La Governance Poll 2026 realizzata da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore ha rivelato i risultati del gradimento dei governatori e sindaci italiani. Tra i governatori, Massimiliano Fedriga presidente del Friuli Venezia Giulia si è posizionato al terzo posto con un consenso del 64%.
Fedriga terzo nonostante il mandato avanzato
Fedriga ha ottenuto un gradimento sostanzialmente identico a quello delle elezioni del 2026, nonostante guidi la regione da tre anni. Questo dato è particolarmente rilevante perché i due governatori che lo precedono, Antonio Decaro della Puglia e Alberto Stefani del Veneto sono stati eletti nel 2026. La stabilità del consenso di Fedriga dimostra che il suo gradimento non è stato logorato dal tempo trascorso.
La classifica dei sindaci in Friuli Venezia Giulia
La ricerca ha analizzato anche il gradimento dei sindaci. Per la prima volta, una donna ha conquistato il primo posto: Sara Funaro di Firenze seguita da Marco Fioravanti di Ascoli Piceno e Gaetano Manfredi di Napoli. Tra i sindaci del Friuli Venezia Giulia, il meglio piazzato è Alessandro Basso sindaco di Pordenone al 36° posto con il 54,5%. Seguono Alberto Felice De Toni di Udine al 54° posto (52,5%), Rodolfo Ziberna di Gorizia al 67° (50%) e Roberto Dipiazza di Trieste all’83° posto (47%).
Il protagonismo femminile
Il protagonismo femminile che caratterizza la politica italiana da qualche anno ha investito anche i comuni. Sara Funaro, sindaca di Firenze, ha ottenuto un balzo di 11 punti rispetto alla rilevazione del 2026, proiettandosi in vetta alla classifica. Funaro condivide il podio con Fioravanti e Manfredi, che sono anche ai vertici dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI).
Cresce il Sud
La classifica dei sindaci mostra un crescente gradimento per i sindaci del Sud. Federico Basile sindaco di Messina ha guadagnato 12 punti rispetto al 2026, passando dal 50% al 62% e salendo dal 73° al 5° posto. Questo exploit è legato a una sorta di luna di miele bis tipica delle settimane successive a una campagna elettorale vittoriosa. Basile è espressione di Sud chiama Nord il movimento di Cateno De Luca.
Anche altri sindaci del Sud hanno mostrato un aumento significativo di consensi. Roberto Lagalla di Palermo ha guadagnato 11 punti, mentre Massimo Zedda di Cagliari ha ottenuto il 63% dei consensi. La rappresentanza centromeridionale in alta classifica include anche Pierluigi Biondi dell’Aquila e Clemente Mastella di Benevento.
Le elezioni e il consenso
A meno di un anno dal turno amministrativo, la classifica del Governance Poll sarà spulciata da partiti e coalizioni che stanno iniziando a giocare la partita delle candidature. Tra i sindaci arrivati all’ultimo anno del primo mandato, Gaetano Manfredi riceve numeri incoraggianti. Anche Roberto Gualtieri di Roma ha mostrato una netta ripresa, con un aumento di otto punti percentuali e 48 posizioni in classifica.
Il Governance Poll non è una simulazione di voto, ma misura il rapporto tra il sindaco e i propri concittadini. Questo rapporto è influenzato da scelte amministrative, capacità di comunicazione e condizioni economiche e sociali della città. Tuttavia, il consenso generale dei sindaci mostra qualche smottamento: a raggiungere il 50% sono 74 amministratori su 92, contro l’85% dell’anno scorso.
I governatori più amati
Antonio Decaro, ora presidente della Puglia apre la classifica dei governatori, tornando al primato che aveva già raggiunto in sei edizioni come sindaco. Con il 65% di consensi, Alberto Stefani del Veneto si piazza al secondo posto. Massimiliano Fedriga del Friuli Venezia Giulia conferma la sua presenza abituale sul podio.
Il Nord domina la classifica dei governatori, ma non ha il monopolio. Roberto Occhiuto della Calabria si conferma l’eccezione meridionale, con un 60% di consensi. Il Mezzogiorno si concentra nelle parti medio-basse della classifica, con Renato Schifani in Sicilia all’ottavo posto e Roberto Fico in Campania in decima posizione.



