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Giorgio Rossi, assessore alla Cultura di Trieste, muore a 78 anni

Giorgio Rossi, storico assessore alla Cultura del Comune di Trieste, si è spento a 78 anni. Un omaggio alla sua vita e al suo impegno per la città.

Giorgio Rossi, assessore alla Cultura di Trieste, muore a 78 anni

La città di Trieste piange la scomparsa di Giorgio Rossi assessore alla cultura del Comune, deceduto all’età di 78 anni. La notizia è stata resa pubblica dal sindaco Roberto Dipiazza che ha espresso il suo profondo cordoglio attraverso i social network.

Rossi, nato a Umago nel 1947, aveva un legame profondo con la città di Trieste, dove ha dedicato gran parte della sua vita al servizio pubblico. La sua carriera politica è stata caratterizzata da un impegno costante e una dedizione instancabile, che lo hanno portato a ricoprire diversi ruoli istituzionali.

Una carriera dedicata alla città

Entrato nel settore edile nel 1968, Giorgio Rossi ha saputo coniugare la sua esperienza professionale con un impegno istituzionale costante. Dal 2001 ha ricoperto vari incarichi, tra cui assessore ai Lavori pubblici e all’Urbanistica poi all’Educazione università e ricerca, fino ad arrivare alla Cultura.

Il sindaco Roberto Dipiazza ha ricordato Rossi come un amico fraterno e una persona onesta sottolineando la loro collaborazione di venticinque anni. “Abbiamo lavorato insieme per venticinque anni, siamo sempre stati primi nella Cultura… è stato anche un ottimo assessore alle Grandi opere”, ha dichiarato Dipiazza, visibilmente commosso.

Il cordoglio delle istituzioni

Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, ha espresso il suo profondo cordoglio per la scomparsa di Rossi, sottolineando la sua dedizione e competenza nel valorizzare il patrimonio culturale della città. “Nel corso del suo impegno amministrativo ha svolto il proprio mandato con dedizione, competenza e amore per la cultura”, ha dichiarato Giuli.

Anche il governatore del friuli venezia Giulia Massimiliano Fedriga, ha espresso il suo cordoglio, ricordando Rossi come un amministratore appassionato e un punto di riferimento per la comunità. “Con la morte di Giorgio Rossi la città di Trieste e l’intera regione perdono un amministratore appassionato e un punto di riferimento per la comunità”, ha affermato Fedriga.

Ricordi e omaggi

La deputata dem Debora Serracchiani ha ricordato Rossi come una persona di simpatia e umanità apprezzando la sua schiettezza e correttezza. “Conservo di lui un ricordo di simpatia e umanità. Al di là delle vicende politiche ne ho apprezzato la schiettezza, la correttezza e la determinazione”, ha dichiarato Serracchiani.

La segretaria del Pd Fvg, Caterina Conti ha definito Rossi un uomo senza pregiudizi autonomo nei giudizi e autentico nelle sue passioni. “È una scomparsa che colpisce dolorosamente. Uomo senza pregiudizi, autonomo nei giudizi e autentico nelle sue passioni”, ha affermato Conti.

La vicesindaca di Trieste, Serena Tonel ha espresso la sua tristezza per la scomparsa di Rossi, ricordando la sua determinazione e la sua capacità di reinventarsi. “Era una persona molto determinata e che ha saputo anche reinventarsi assessore alla Cultura, pur non essendo magari il suo argomento principale”, ha dichiarato Tonel.

Giorgio Rossi lascia un vuoto incolmabile nella città di Trieste, ma il suo contributo alla crescita culturale e sociale del territorio rimarrà indelebile nella memoria di tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato.

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