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Fuga spericolata a 160 km/h a Rieti: l’uomo si ribalta e viene arrestato

Un uomo di 40 anni, in stato di ebbrezza, ha guidato a 160 km/h per sfuggire alla polizia a Rieti, finendo in un violento ribaltamento.

Fuga spericolata a 160 km/h a Rieti: l’uomo si ribalta e viene arrestato

Nel tardo pomeriggio di giovedì, le forze dell’ordine di Rieti hanno dovuto fronteggiare una situazione di estrema pericolosità quando un uomo di 40 anni, già noto alle autorità, ha reagito con una fuga spericolata alla comparsa di una pattuglia. Il veicolo è stato avvistato nei pressi della rotatoria di via Palmiro Togliatti, dove il conducente, evidentemente sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti, ha premuto l’acceleratore in maniera repentina, mirando a sfuggire a un eventuale controllo.

Da via Palmiro Togliatti al centro città: la corsa fuori controllo

Una volta lasciata la zona della rotatoria, l’autista ha diretto la propria auto verso il cuore di Rieti, percorrendo le vie di Piazza Tevere e Villa Reatina a velocità proibite. I vigili hanno attivato i segnali acustici e luminosi di emergenza, ma il conducente ha ignorato gli avvertimenti, mantenendo una marcia che ha superato di gran lunga il limite consentito. Testimoni oculari hanno riferito di aver visto la macchina sfrecciare a una velocità stimata intorno ai 160 km/h creando una situazione di pericolo per gli altri utenti della strada.

Contromano e perdita di controllo in prossimità della Motorizzazione Civile

Ritornato alla rotatoria di via Togliatti, il fuggitivo ha compiuto un audace sorpasso contromano, continuando la sua marcia frenetica verso la zona della Motorizzazione Civile. L’adrenalina sembra aver offuscato ogni capacità di giudizio: il veicolo, ormai fuori controllo, ha sbandato contro un muro di cemento, si è capovolto e si è fermato nell’aiuola del spartitraffico. Fortunatamente, l’impatto non ha coinvolto pedoni né altri veicoli, evitando una tragedia più ampia.

Intervento dei soccorsi e conclusione dell’inseguimento

Le forze dell’ordine, insieme ai vigili del fuoco e al personale sanitario del 118, sono accorse sul luogo dell’incidente. Il conducente, gravemente ferito e in evidente stato di alterazione psicofisica, è stato estratto dal relitto quasi distrutto e trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale “San Lellis”. Nel frattempo, i carabinieri hanno messo in sicurezza la zona per impedire ulteriori rischi per la viabilità.

Ripercussioni legali e stato di salute dell’arrestato

Dopo le necessarie verifiche sanitarie, il 40enne è stato consegnato alle autorità giudiziarie. Il giudice ha disposto il trasferimento nella casa circondariale di Rieti con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Gli accertamenti effettuati dalla Polizia Locale hanno inoltre rilevato un tasso alcolemico elevato e la presenza di sostanze stupefacenti nel sangue, per cui l’uomo è stato citato anche per guida in stato di ebbrezza e sotto influsso di droghe. La sua condizione è stata stabilita stabile, ma richiederà ulteriori controlli medici.

Il caso sottolinea la pericolosità delle fughe in alta velocità, le risorse messe in campo dalle forze dell’ordine per contenere situazioni di emergenza e l’importanza di un controllo rigoroso alla guida sotto l’effetto di alcol o droghe. La città di Rieti è rimasta al sicuro grazie all’intervento tempestivo delle autorità, ma l’episodio rimane un monito per chi pensa di poter sfuggire alle norme stradali.

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