Udine si appresta a vivere quattro giorni di grande fermento culturale e gastronomico con la 32ª edizione di Friuli Doc in programma dal 10 al 13 settembre. La manifestazione, che ha ormai raggiunto dimensioni impressionanti, promette di trasformare il centro storico in un vero e proprio vivaio di tradizioni e eccellenze del friuli venezia Giulia.
Con oltre 33 mila metri quadrati di superficie, più di 100 stand e una trentina di piazze e vie coinvolte, Friuli Doc 2026 si preannuncia come un evento imperdibile per gli amanti della buona cucina, della musica e della cultura. L’indotto stimato, pari a circa 10 milioni di euro, testimonia l’importanza di questa manifestazione non solo per la città di Udine, ma per l’intera regione.
Licia Colò inaugura la festa in piazza Libertà
L’inaugurazione ufficiale avrà luogo giovedì 10 settembre alle 17.30 in piazza Libertà con la presenza di Licia Colò ospite d’onore della serata. La conduttrice e divulgatrice, già apprezzata per la sua visita alla Notte dei Lettori ha definito Udine una città a dimensione umana meritevole di essere scoperta nonostante la sua posizione ai confini dell’Italia.
Ad accompagnare il pubblico durante l’inaugurazione sarà la Banda della Brigata Alpina Julia in un’atmosfera di festa e condivisione che caratterizzerà l’intera manifestazione. La presenza di Colò rappresenta un ulteriore valore aggiunto per un evento che punta a far conoscere le meraviglie del Friuli venezia giulia.
Oltre 70 piatti tradizionali e più di 100 stand
Il cuore di Friuli Doc 2026 sarà senza dubbio la gastronomia con oltre 70 piatti legati alla tradizione regionale. Dagli cjarsons al frico dal prosciutto di San Daniele alla Pitina fino ai vini e alle birre artigianali, i visitatori avranno l’imbarazzo della scelta tra le specialità locali.
Gli stand, più di cento, saranno distribuiti in una trentina di piazze e vie del centro storico, tra cui piazza Primo Maggio il piazzale del Castellopiazza San Cristoforo e piazza Duomo. Ogni angolo della città diventerà un’occasione per scoprire i sapori e le tradizioni del Friuli Venezia Giulia.
Il Premio Eccellenza celebra le personalità del territorio
Tra gli appuntamenti più attesi della manifestazione, il Premio Eccellenza in programma sabato 12 settembre. Il riconoscimento sarà assegnato a cinque personalità e realtà che rappresentano le migliori energie del territorio: dalla Gelateria Timballo di Udine, a SimulArte nel campo della cultura, fino all’atleta Alberto Nonino e al produttore di vino Damijan Podversic.
Il premio rappresenta un’occasione per celebrare competenza, passione e innovazione, valori che Friuli Doc porta al centro della festa insieme alle eccellenze enogastronomiche.
Musica, sport e cultura per tutti i gusti
La musica sarà una delle protagoniste indiscusse di Friuli Doc 2026. Sul palco principale di piazza Libertà si alterneranno Francesco RengaFabio Rovazzi e Dargen D’Amico tre artisti in grado di attrarre pubblici e generazioni diverse.
Ad aprire il cartellone musicale, giovedì 10 settembre, sarà il Festival della Canzone Friulana con 15 cantanti e gruppi selezionati tra 50 proposte. Venerdì 11 settembre sarà la volta di Francesco Renga, mentre sabato 12 settembre toccherà a Fabio Rovazzi. Il gran finale di domenica 13 settembre sarà affidato a Dargen D’Amico.
Oltre ai grandi concerti, la musica sarà diffusa in tutto il centro con circa 40 esibizioni e 150 artisti, tra concerti acustici, pop, rock, folk e musica friulana.
Non mancheranno gli appuntamenti sportivi, con il Villaggio dello Sport Bruno Pizzul in piazza Primo Maggio e il Giardin Grande. Circa sessanta associazioni sportive coinvolgeranno bambini, ragazzi e adulti in dimostrazioni e attività.
La cultura friulana avrà un ruolo di primo piano con il progetto Furlan Doc che proporrà musica, teatro, letteratura, laboratori e incontri. Tra gli eventi, la presentazione del nuovo cd di Lino Straulino e lo spettacolo I Turcs tal Friûl di Pier Paolo Pasolini, in scena al Teatro Nuovo Giovanni da Udine venerdì 11 e sabato 12 settembre.
Mostre, laboratori e iniziative per i più piccoli
Friuli Doc 2026 offrirà anche numerose mostre e laboratori. Tra questi, la mostra dedicata a Simone De Cillia fotografo e sportivo scomparso lo scorso febbraio, con circa quaranta fotografie dedicate alle Alpi Giulie e agli sport di montagna.
Per i più piccoli, il Villaggio dei Bambini in piazzetta Belloni e via Cavour proporrà giochi, animazioni e attività manuali. Tra le novità, ArcheFriuli Doc un percorso di laboratori archeologici curato dalla Società friulana di archeologia.
La manifestazione ospiterà inoltre iniziative dedicate alla moda sostenibile, all’agricoltura e all’innovazione giovanile, oltre ad appuntamenti sul mondo forestale e sulla biodiversità alimentare.
Friuli Doc 2026 si conferma così un evento capace di raccontare, per quattro giorni, tutte le diverse anime del Friuli Venezia Giulia, trasformandosi in una vera e propria vetrina delle sue eccellenze.



