10 Settembre 2026 🌧 20°

Esposizione all’Anac per il concerto di Bocelli: Moretti chiede chiarezza

Diego Moretti, capogruppo del Pd in Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, ha presentato un esposto all'Anac per il concerto di Andrea Bocelli a Gemona del Friuli, chiedendo chiarezza sulla procedura negoziata senza bando.

Esposizione all’Anac per il concerto di Bocelli: Moretti chiede chiarezza

Il concerto di Andrea Bocelli a Gemona del Friuli del 7 maggio ha acceso i riflettori su una questione di trasparenza amministrativa. Diego Moretti, capogruppo del Pd in Consiglio regionale del friuli venezia Giulia, ha deciso di presentare un esposto all’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) per fare chiarezza sulla procedura negoziata senza bando utilizzata per l’organizzazione dell’evento.

La decisione di Moretti segue un percorso iniziato a maggio con un’interrogazione e proseguito ad agosto con un accesso agli atti. Dopo aver esaminato la documentazione, Moretti ha ritenuto necessario segnalare la vicenda all’Anac, affinché valuti se ci sono state irregolarità nella procedura.

La segnalazione all’Anac e alla Corte dei Conti

L’esposto presentato da Moretti riguarda la procedura negoziata senza bando utilizzata per l’affidamento a Fvg Live dell’organizzazione del concerto. Secondo Moretti, l’affidamento è stato giustificato dall’esclusiva artistica di Bocelli, ma l’oggetto contrattuale comprendeva anche prestazioni tecniche, logistiche e organizzative che non rientravano in tale esclusiva.

L’importo a base della procedura era di 2.568.720,00 euro oltre Iva, mentre l’affidamento è intervenuto per 2.549.968,34 euro oltre Iva, con uno scostamento di 18.751,66 euro pari a circa lo 0,73%. Moretti ha evidenziato che la motivazione della procedura senza bando riguardava solo la presentazione della performance di Bocelli, mentre l’oggetto contrattuale era molto più ampio.

Oltre all’Anac, Moretti ha inviato una segnalazione anche alla Procura regionale della Corte dei Conti che ha già aperto un fascicolo sulla vicenda. La Corte dei Conti sta esaminando la documentazione per verificare la conformità della procedura alle normative vigenti.

Le critiche di Moretti alla gestione dell’evento

Moretti ha sottolineato che la questione non riguarda solo aspetti tecnici, ma anche etica e trasparenza. Secondo lui, oltre tre milioni di euro pubblici per un evento di quel tipo sono eticamente e nei fatti inaccettabili. Ha ribadito la necessità di dare conto ai cittadini delle spese sostenute.

Un altro punto critico sollevato da Moretti è il silenzio del presidente della Regione, Massimo Fedriga riguardo all’assessore Riccardi al centro della vicenda. A quattro mesi dall’interrogazione di maggio e dopo una settimana dalla diffusione nazionale della notizia, Fedriga non ha speso una parola. Moretti ha definito questo silenzio assurdo sottolineando che Riccardi è stato lasciato solo anche dagli alleati e dal suo stesso partito.

Le reazioni e le prossime mosse

La segnalazione di Moretti ha suscitato reazioni contrastanti. Alcuni hanno apprezzato la sua iniziativa, mentre altri hanno criticato la sua decisione di coinvolgere l’Anac e la Corte dei Conti. Tuttavia, Moretti ha ribadito la necessità di fare chiarezza sulla vicenda, affinché i cittadini possano conoscere la verità.

Le prossime mosse dipenderanno dalle decisioni dell’Anac e della Corte dei Conti. Se verranno riscontrate irregolarità, potrebbero essere avviate procedure disciplinari e amministrative. Nel frattempo, Moretti continuerà a monitorare la situazione e a chiedere trasparenza.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Trieste adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 10 Settembre