La Federazione Italiana Pallacanestro (FIP) ha preso una decisione pesante che scuote il mondo del basket italiano. La Trapani Shark ha visto revocare la propria affiliazione, un provvedimento che segna la fine di un percorso travagliato per la società granata.
La decisione è stata presa durante una riunione del Consiglio Federale a Roma, presso il Salone d’Onore del CONI. La revoca è arrivata a seguito del mancato superamento dello stato di morosità dichiarato dalla Commissione Vertenze Arbitrali. La società non ha sanato la propria posizione entro il termine dell’anno sportivo 2026-26.
Le ragioni della revoca
La FIP ha comunicato che il provvedimento è stato adottato in conformità con il Regolamento Organico FIP. La Trapani Shark era già stata esclusa dal campionato lo scorso 11 gennaio, e aveva accumulato diverse sanzioni, tra cui una multa di 600.000 euro inflitta dal giudice sportivo.
Secondo quanto riportato, la società non ha pagato le ammende imposte, tra cui quelle relative alle inibizioni del presidente Valerio Antonini. Antonini aveva ricevuto due distinte inibizioni da due anni ciascuna, per un totale di quattro anni di stop. Il mancato pagamento delle sanzioni economiche ha portato la FIP a intraprendere questa strada.
Le reazioni di Antonini
Valerio Antonini non ha tardato a reagire alla decisione della FIP. Il presidente della Trapani Shark ha annunciato che ricorrerà al TAR, il Tribunale Amministrativo Regionale, per contestare la revoca dell’affiliazione e le multe inflitte.
“Ora ci penserà il Tar dove oltre a questa decisione appelleremo tutto, dalle multe alla esclusione”, ha dichiarato Antonini. Il patron granata ha anche rilanciato l’idea di portare il basket a Palermo con il progetto Gattopardo Palermitano parlando di riammissione del titolo di serie A e immediato trasferimento nel capoluogo siciliano.
Antonini ha inoltre espresso la sua convinzione che la decisione della FIP fosse già stata presa in anticipo. “Il 16 luglio si decide non la radiazione della Trapani Shark, che il presidente federale ha già programmato da gennaio, ma se dopo la sentenza Agnelli, oltre alla riammissione in Serie A per un titolo appartenente al sottoscritto, ci saranno milioni e milioni di euro di danni da pagare”, ha affermato.
Il futuro del basket a Palermo
Nonostante la revoca dell’affiliazione, Antonini non sembra intenzionato a mollare. Il presidente ha più volte parlato del suo progetto di trasferire la squadra a Palermo, un’idea che potrebbe prendere forma se il ricorso al TAR dovesse avere successo.
“Con i nostri legali ci auguriamo che il danno sarà ancora più forte ed il risarcimento da ottenere ancora più grande”, ha aggiunto Antonini. La situazione rimane complessa e il futuro del basket a Trapani e Palermo è ancora tutto da scrivere.



