È iniziata la seconda parte in presenza del XV Master Universitario inter-ateneo di primo livello in Economia e Scienza del Caffè – Ernesto Illy, un’iniziativa promossa da illycaffè e dalla Fondazione Ernesto Illy Ets con il contributo dell’Università di Trieste, dell’Università di Udine, della SISSA e di Area Science Park. Il programma offre un percorso multidisciplinare che collega la ricerca accademica alle esigenze pratiche della filiera, con un approccio orientato alla sostenibilità e alla cooperazione internazionale.
Il corso è rivolto a 27 giovani laureati in discipline come economia, ingegneria e scienze agrarie, provenienti da 20 paesi, e punta a costruire competenze complete che spaziano dalla pianta fino alla tazzina. La formula del Master è ibrida: le attività sono cominciate da remoto nel mese di gennaio e, a partire da maggio 2026, proseguono con sessioni in presenza per consolidare le esperienze pratiche e il confronto diretto tra docenti e partecipanti.
Obiettivi formativi e impatto sulla filiera
Il Master approfondisce temi biologici, agronomici, tecnologici ed economici legati al caffè, integrando lezioni teoriche con laboratori pratici e visite di settore. L’intento è sostenere lo sviluppo di una filiera più resiliente e responsabile, trasferendo conoscenze che i partecipanti riporteranno nei loro paesi d’origine. Questo modello favorisce lo scambio di competenze e la nascita di reti internazionali che possono generare impatti concreti su pratiche agricole, processi produttivi e strategie di mercato.
Formazione per la sostenibilità
Attraverso moduli dedicati alla sostenibilità e all’innovazione, i partecipanti affrontano problematiche chiave come la gestione delle risorse idriche, la qualità del suolo e l’uso di tecnologie per il controllo delle colture. L’obiettivo è trasformare le conoscenze in strumenti operativi: i corsisti realizzano un project work finale che sintetizza quanto appreso e propone soluzioni applicabili nei contesti locali.
Struttura didattica e risorse coinvolte
Il programma didattico comprende oltre 430 ore di lezione distribuite tra esami, seminari e attività pratiche, con il contributo di circa 60 docenti provenienti da università e istituzioni partner. La combinazione di lezioni online e sessioni in presenza garantisce continuità didattica e flessibilità, mentre i docenti portano esperienze che spaziano dalla ricerca scientifica alla gestione aziendale, offrendo così una visione completa delle sfide del settore.
La comunità di alumni
Finora il Master ha dato vita a una rete di oltre 290 alumni impegnati in 30 paesi produttori, un patrimonio di conoscenze e progetti che testimonia il valore formativo dell’iniziativa. Questa comunità favorisce lo scambio continuo di pratiche migliori e supporta iniziative locali volte a migliorare la qualità e la sostenibilità delle produzioni di caffè.
Sfide attuali e prospettive future
Nel corso dell’apertura ufficiale è stato richiamato il tema delle sfide che caratterizzano la caffeicoltura: questioni climatiche, normative, geopolitiche, economiche e sociali che rendono il mercato sempre più volatile. Per rispondere a queste criticità, è fondamentale rafforzare la resilienza delle filiere attraverso conoscenza, innovazione tecnologica e risorse finanziarie adeguate. La formazione avanzata gioca un ruolo centrale nel preparare professionisti in grado di progettare interventi efficaci e sostenibili.
Il Master si conclude con la realizzazione di un project work che sintetizza l’apprendimento e propone soluzioni concrete su uno dei temi affrontati durante il corso. In questo modo, i partecipanti non solo acquisiscono nozioni ma producono risultati applicabili, contribuendo a trasformare le competenze in risorse tangibili per le comunità e le economie locali.


