6 Ottobre 2026 ☁ 18°

Rete EFC, investimenti e mobilità per la formazione dei giovani talenti

Scopri i numeri, le infrastrutture e gli eventi della rete EFC che ha finanziato borse, workshop e mobilità per oltre 2mila giovani

Rete EFC, investimenti e mobilità per la formazione dei giovani talenti

La rete EFC Educating Future Citizens ha reso visibile un progetto ambizioso di sistema: nel corso di 24 mesi è stata trasformata una dotazione finanziaria complessiva di 12.858.150 € in una piattaforma condivisa di formazione avanzata, orientamento e strumenti per giovani talenti. La presentazione del bilancio delle attività, avvenuta a Pavia, ha messo in luce non solo cifre e risultati, ma anche un modello di collaborazione tra istituzioni superiori che punta a stabilizzare le buone pratiche sviluppate. In questo contesto la parola d’ordine è stata integrazione: tra scuole, discipline e ambiti professionali per preparare cittadini e ricercatori alle sfide globali.

SISSA e la Scuola Superiore “di Toppo Wassermann” sono state tra le otto realtà protagoniste della rete: ciascuna ha attivato interventi concreti su infrastrutture, didattica e mobilità. A Trieste sono stati potenziati la digitalizzazione delle aule e la dotazione di High Performance Computer, insieme a borse di studio dedicate a corsi su data curation e data management. A Udine, oltre a iniziative di orientamento come Matematica UniUD e il Debate Contest, sono stati pubblicati bandi per la mobilità per l’anno 2026 che hanno previsto 16 mobilità docenti in ingresso, 9 in uscita e 9 mobilità studentesche, con ampia partecipazione.

I risultati del biennio

In termini numerici la rete EFC ha organizzato oltre 60 iniziative di formazione rivolte a più di 2mila dottorandi e studenti e ha promosso attività di orientamento a oltre 1.000 giovani. Sul fronte della mobilità sono state realizzate più di cento iniziative e siglate 24 partnership tra soggetti pubblici, privati e istituzioni straniere. Questo insieme di azioni ha prodotto un ecosistema che connette competenze, opportunità internazionali e risorse tecnologiche, offrendo un percorso di crescita che travalica il singolo ateneo e valorizza il talento su scala nazionale e transnazionale.

Impatto sulla didattica e sulle infrastrutture

L’erogazione di risorse ha consentito investimenti mirati: potenziamento dei laboratori, aggiornamento delle aule digitali e acquisizione di High Performance Computer, strumenti chiave per la ricerca computazionale. A complemento sono arrivate borse per corsi su data curation e data management e workshop su Intelligenza Artificiale, pensati per integrare competenze tecniche con dimensioni etiche e comunicative. L’effetto combinato è stato quello di rendere il dottorato più visibile e orientato anche al mondo non accademico, cioè di ripensare il ruolo della formazione come strumento al servizio della società.

Le scuole, le voci e il modello di rete

Alla presentazione a Pavia hanno partecipato i referenti scientifici delle otto istituzioni: il lead partner IUSS Scuola Universitaria Superiore di Pavia, il Collegio internazionale Universitario Ca’ Foscari di Venezia, la Scuola Universitaria di Studi Superiori ‘Ferdinando Rossi’ di Torino, la Scuola Universitaria di Studi Superiori ‘Giacomo Leopardi’ di Macerata, la Scuola IMT Alti Studi di Lucca e la Scuola Universitaria di Studi Superiori ‘Carlo Urbani’ di Camerino, oltre a SISSA e Toppo Wassermann. I commenti dei direttori hanno sottolineato che EFC ha favorito scambi, rafforzato la visibilità istituzionale e sperimentato una gestione condivisa della formazione, tracciando un modello che vuole perdurare oltre il ciclo iniziale di finanziamento.

Mobilità e internazionalizzazione

Tra le azioni di sistema si segnalano il consolidamento di programmi internazionali come il Doctoral Colloquium on Risk Analytics (DoCRA), il bando EFC Ambassadors per sostenere la mobilità outgoing e la rappresentanza all’estero, e la sottoscrizione di partnership che facilitano l’accesso a bandi come Horizon Europe, Erasmus+ e Marie Curie. L’insieme di mobilità, collaborazioni e iniziative aumenta la capacità delle scuole di inserirsi in reti scientifiche internazionali e offre agli studenti opportunità concrete di crescita professionale e di confronto culturale.

Prossimi passi e appuntamenti locali

Le attività proseguono sul territorio: a Trieste sono in programma mercoledì 20 e giovedì 21 maggio il workshop internazionale «Dai dati ai satelliti, alle storie», curato dal Laboratorio Interdisciplinare per le Scienze Naturali e Umanistiche (ILAS) della SISSA insieme a FACTA. L’incontro riunirà giornalisti, scienziati e artisti per esplorare come i dati satellitari e l’Intelligenza Artificiale possano essere trasformati in narrazioni efficaci. Complessivamente EFC lascia una eredità organizzativa e infrastrutturale: una rete stabilizzata che continuerà a fornire servizi, bandi e opportunità per i giovani talenti italiani.

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