Enav ha attivato misure di regolazione dei flussi a partire dalle 6.00 a causa di un’anomalia nella rete di trasmissione dati che supporta i servizi di controllo del traffico aereo in Italia provocando la riduzione della capacità operativa al 50% e cancellazioni e ritardi in diversi aeroporti nazionali.
La vicenda ha rilevanza per la sicurezza e la mobilità dei passeggeri: la limitazione della capacità ha determinato cancellazioni e ritardi estesi, con conseguenze immediate per i collegamenti nazionali e internazionali e per la pianificazione dei voli delle compagnie. Le autorità hanno escluso un attacco informatico o un sabotaggio e hanno avviato indagini tecniche per identificare l’origine del malfunzionamento.
Impatto sugli aeroporti e dettagli operativi
All’aeroporto di Roma Fiumicino sono stati cancellati quattro collegamenti diretti verso Milano LinateRiyadhTirana e Trieste e oltre quindici voli hanno subito ritardi variabili tra i 15 e i 60 minuti. A Milano, Malpensa ha registrato partenze con ritardi che oscillavano da 30 a oltre 120 minuti, mentre Linate ha evidenziato ritardi più contenuti ma comunque significativi. Altri scali nazionali hanno segnalato disagi analoghi, con ripercussioni sulle coincidenze e sulla logistica aeroportuale.
Causa del guasto e interventi tecnici
Le verifiche tecniche hanno individuato l’anomalia nella struttura geografica della rete di trasmissione dati che collega gli aeroporti al centro di gestione dell’ente. Si è esclusa la componente malevola: non è stato rilevato hacking né sabotaggio. I tecnici hanno attribuito il malfunzionamento a guasti hardware di alcuni nodi di comunicazione e hanno attivato i protocolli di contingency previsti per la gestione dei voli con capacità ridotta.
Diritti dei passeggeri e fattori concomitanti
L’ente nazionale per l’aviazione civile, Enac ha ricordato l’applicazione del regolamento europeo CE 261/2004 per l’assistenza ai passeggeri: le compagnie devono fornire pasti, bevande, trasferimenti e, se necessario, pernottamento. Poiché il guasto è stato classificato come forza maggiore, non è prevista la compensazione automatica fino a 600 euro per i disservizi legati al malfunzionamento della rete. Tuttavia, lo sciopero di 24 ore indetto dal personale di Easy ha aggiunto un fattore di complessità per i passeggeri di quella compagnia.
Le compagnie aeree rimangono tenute a offrire opzioni di rimborso o rebooking per i voli cancellati; in caso di ritardi superiori a tre ore le compensazioni previste dal regolamento possono variare da 250 a 600 euro. Gli aeroporti e gli operatori hanno invitato i viaggiatori a verificare lo stato del proprio volo direttamente con le compagnie e a prevedere possibili ritardi nelle operazioni di check-in e imbarco.
Tempistiche e monitoraggio
I tecnici di Enav hanno lavorato continuativamente per il ripristino completo dei servizi e hanno dichiarato che l’intervento proseguiva senza una tempistica definitiva al momento delle prime comunicazioni. Le autorità hanno confermato che la regolazione dei flussi era stata attivata dalle 6.00 e che la capacità operativa era scesa al 50% per far fronte in sicurezza all’aumento progressivo degli aeromobili in volo.
Ultimo aggiornamento: 16 ottobre 2026. Le autorità hanno assicurato che gli approfondimenti tecnici e le verifiche sulla rete proseguivano, mentre aeroporti come Roma Fiumicino, Malpensa e gli altri scali coinvolti mantenevano il monitoraggio operativo per eventuali nuove disposizioni.



