Il gruppo greco D-Marin con sede ad Atene e controllato dal fondo di private equity InfraVia Capital Partners ha formalizzato l’acquisto di Porto San Rocco Marina Resort a Muggia, nei pressi di Trieste. L’operazione, ancora soggetta alle autorizzazioni di competenza, segna il passaggio da una singola marina italiana nel 2023 a ben nove entro la fine del 2026, rendendo l’Italia il mercato più importante per l’azienda nel Mediterraneo.
D-Marin espande la sua rete in Italia con Porto San Rocco
Fondata nel 2003 in Turchia, D-Marin ha vissuto una crescita accelerata dopo l’ingresso del fondo CVC Capital Partners nel 2020 e la recente cessione a InfraVia Capital Partners operazione che ha valutato il gruppo a oltre un miliardo di euro secondo il Financial Times. Oggi gestisce 28 marine in nove Paesi, con più di 14.300 posti barca, includendo una quota significativa dedicata ai superyacht. L’acquisizione di Porto San Rocco rappresenta il completamento di una strategia di consolidamento lungo la costa adriatica, dove D-Marin già possiede strutture in Croazia e nella Dalmazia.
Porto San Rocco: caratteristiche e offerta turistica
Situata nella baia di Trieste, la marina di Muggia dispone di 546 posti barca accogliendo imbarcazioni da 8 a 60 metri. Oltre all’ormeggio, il complesso comprende hotel, ristoranti, bar, negozi, piscina, centro fitness e una serie di servizi dedicati al benessere degli ospiti, rendendolo un vero marina resort. La struttura è già dotata di una stazione di servizio per imbarcazioni e di spazi per conferenze, rendendola una base ideale per crociere di piacere e business lungo l’Alto Adriatico.
Capacità di ormeggio e servizi di lusso
La capacità di accogliere yacht fino a 60 metri pone Porto San Rocco tra le marine più attrezzate della zona. La presenza di oltre mille posti dedicati a superyacht a livello globale permette a D-Marin di offrire un servizio di manutenzione di alto livello supportato da una rete di dodici cantieri specializzati che assistono più di 2.500 imbarcazioni all’anno. Il focus è sulla personalizzazione dell’esperienza cliente, con staff multilingue e servizi di concierge per garantire comfort a bordo e a terra.
Collegamenti e accessibilità
Il porto beneficia di collegamenti stradali, ferroviari e marittimi ottimali, con rapide tratte verso le coste italiane, slovene e croate. La vicinanza ai confini con la Slovenia e la Croazia conferisce a Porto San Rocco un ruolo di porta d’accesso strategica alle rotte dell’Adriatico settentrionale, facilitando sia il traffico turistico che quello commerciale.
Impatto strategico sull’Alto Adriatico
Il CEO Oliver Dörschuck ha sottolineato l’importanza della posizione: «Porto San Rocco si trova alle porte dell’Adriatico, può accogliere yacht fino a 60 metri e si integra naturalmente con le nostre marine in Italia e Croazia». D-Marin prevede investimenti mirati per potenziare le infrastrutture e ampliare l’offerta di servizi, pur mantenendo la gestione quotidiana nella collaborazione con il team locale e le istituzioni di Muggia.
Con Porto San Rocco, la rete italiana di D-Marin comprende ora Marina Resort Punta Faro di Lignano Sabbiadoro, Marina degli Aregai, San Lorenzo al Mare, Varazze, Porto Mirabello alla Spezia, oltre a recenti aperture a Livorno, Olbia e Molo Brin in Sardegna. Questa concentrazione rende il Friuli-Venezia Giulia la regione con la più alta densità di posti barca per chilometro di costa in Italia, consolidando il ruolo di D-Marin come leader del mercato diportistico di lusso nel Mediterraneo occidentale.



