Il Aeroitalia ha deciso di potenziare il collegamento diretto tra l’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi e del Cilento e il Trieste Airport. A partire da novembre 2026 le corse torneranno più frequenti, passando da due a tre voli a settimana, con un’ulteriore partenza il sabato nei mesi di novembre e durante le festività natalizie.
Aumento delle frequenze su Salerno-Trieste
Le nuove disposizioni prevedono che il lunedì e il venerdì il volo parta da Trieste alle 11:45, atterri a Salerno alle 13:15 e ritorni alle 14:20 con arrivo a Trieste alle 15:50. La domenica la partenza è programmata per le 13:30, con arrivo a Salerno alle 15:00, e la riconquista dell’aria avviene alle 16:00 da Salerno. Nei periodi di novembre e di Natale, un volo supplementare il sabato porta il totale a quattro collegamenti settimanali.
Calendario settimanale e orari di partenza
Il servizio è pensato per consentire ai passeggeri di viaggiare entro la stessa giornata favorendo sia i viaggi d’affari sia le trasferte familiari. I giorni di operatività – lunedì, venerdì, domenica e, in occasione speciale, sabato – rispondono a una domanda crescente di mobilità tra il Friuli Venezia Giulia e la Campania.
Impatto della chiusura dell’aeroporto di Napoli
Il potenziamento assume rilevanza strategica perché, a partire da novembre 2026, l’aeroporto di Napoli è destinato a chiudere temporaneamente. Questa sospensione rende Salerno l’unico hub capace di garantire un collegamento diretto tra il Nord-Est italiano e la Campania, evitando il ricorso a scali più grandi e più congestionati.
Dichiarazioni dei dirigenti e prospettive per l’inverno
Fabio Gallo, amministratore delegato del Trieste Airport ha sottolineato che l’incremento delle frequenze “amplia le opportunità di viaggio per i nostri passeggeri”. Dall’altra parte, Gaetano Intrieri, AD di Aeroitalia ha dichiarato che il nuovo calendario “risponde concretamente alla domanda di mobilità del territorio”. Oltre alla rotta Salerno-Trieste, la compagnia ha annunciato voli straordinari verso le destinazioni sarde di Olbia e Alghero per il periodo natalizio, arricchendo ulteriormente l’offerta invernale.



