La notte tra sabato 12 e domenica 13 settembre, l’autostrada di Fiume è stata teatro di un evento che ha visto il più grande raduno automobilistico della Croazia trasformarsi in un caos di sgommatefumogeni e tensioni con le forze dell’ordine. L’episodio, che ha coinvolto il gruppo austriaco Tsns ha lasciato un segno profondo nella comunità locale.
L’evento e le sue conseguenze
L’evento, organizzato dal team Stance Adria ha visto la partecipazione di appassionati provenienti da tutta Europa, tra cui molti italiani. Gli organizzatori hanno espresso il loro rammarico per i disordini, sottolineando che l’evento è tradizionalmente pacifico e ben organizzato. “Il team Stance Adria desidera porgere le sue scuse a tutti gli abitanti di Fiume, Kukuljanov e dell’intera contea di Primorje-Gorski Kotar per il caos stradale, il rumore e i disordini verificatisi la notte del 12 settembre”, hanno dichiarato.
Le azioni degli organizzatori
Gli organizzatori hanno spiegato che le loro auto sono esposte in modo ordinato e che l’evento è solitamente caratterizzato da un’atmosfera di condivisione e ammirazione tra gli appassionati. “Abbiamo le nostre regole, i nostri steward e la nostra organizzazione, e da anni cerchiamo di realizzare un evento pacifico a Jadranovo, che è ormai diventato una tradizione”, hanno aggiunto. Nonostante gli sforzi, alcuni partecipanti hanno deciso di sfidare le regole, causando disordini e tensioni con la polizia.
Le tensioni con la polizia
Tra i momenti più critici della notte, ci sono stati fuochi d’artificio sparati in direzione dei poliziotti e la targa rubata da un’auto della polizia. Questi episodi hanno ulteriormente esacerbato la situazione, portando a un’intervento più deciso delle forze dell’ordine. Nonostante tutto, non ci sono stati feriti gravi.
La polizia di Stato croata era stata avvisata preventivamente della possibilità di raduni illegali, ma non è riuscita a prevenire completamente i disordini. Questo episodio solleva domande sulla gestione di eventi di massa e sulla necessità di misure di sicurezza più rigorose per garantire la sicurezza di tutti i partecipanti e dei residenti locali.
Il raduno automobilistico di Fiume è un evento che attira appassionati da tutta Europa, ma gli ultimi sviluppi hanno messo in luce la necessità di un maggiore controllo e collaborazione tra organizzatori e forze dell’ordine per evitare che simili incidenti si ripetano in futuro.



