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Colonnello Migliozzi passa il testimone a Trieste: focus su sicurezza e prevenzione

Dopo due anni intensi a Trieste, il colonnello Gianluca Migliozzi passa il testimone al colonnello Gianpaolo Greco. Un bilancio positivo e un nuovo incarico all'Ufficio cooperazione internazionale.

Colonnello Migliozzi passa il testimone a Trieste: focus su sicurezza e prevenzione

Il colonnello Gianluca Migliozzi, comandante provinciale dei Carabinieri di Trieste, ha salutato la città con un misto di emozione e soddisfazione. Dopo due anni di servizio, lascerà il capoluogo giuliano per un nuovo incarico prestigioso all’Ufficio cooperazione internazionale del Comando generale a Roma.

Il suo successore, il colonnello Gianpaolo Greco, proveniente dal Comando tutela della salute, prenderà servizio il 14 settembre. Migliozzi ha espresso il suo dispiacere nel lasciare Trieste, una città che ha imparato ad amare nonostante l’iniziale percezione di essere ‘al confine dell’impero’.

Un impegno costante contro le truffe e per la sicurezza

Durante il suo mandato, Migliozzi si è distinto per l’impegno contro le truffe agli anziani un fenomeno diffuso nella regione. Ha ripetutamente sottolineato l’importanza di diffidare da richieste sospette: ‘Nessuno chiede mai denaro o gioielli. Se c’è un dubbio, chiamate il 112’.

Il colonnello ha anche posto un forte accento sulla prevenzione soprattutto tra i giovani e nelle scuole. Ha ringraziato le istituzioni e i cittadini per la collaborazione, sottolineando che il rapporto con la gente è ‘imprescindibile per intercettare ed affrontare le criticità’.

La vivibilità di Trieste e il consiglio al successore

Migliozzi ha definito Trieste una città vivibilissima ma ha anche evidenziato la necessità di continuare a lavorare per mantenere un livello di sicurezza accettabile. ‘Dobbiamo lavorare per mantenere e migliorare il livello di vivibilità, che è già buono’.

Il suo consiglio al colonnello Greco è stato chiaro: ‘È imprescindibile il rapporto con la gente, tutti i cittadini, dalla massima carica all’ultimo cittadino. La prossimità con il cittadino è la nostra crociata’. Ha inoltre sottolineato che la richiesta più frequente è quella di una presenza maggiore tra la gente.

Un addio con un messaggio di speranza

Nel suo discorso di addio, Migliozzi ha espresso la sua gratitudine per l’esperienza a Trieste e ha incoraggiato il suo successore a continuare il lavoro iniziato. ‘Siamo nati per assistere i cittadini e qualche critica è utile. Essere autoreferenziali non serve a niente’.

Il colonnello ha lasciato Trieste con la consapevolezza di aver contribuito a migliorare la sicurezza e la vivibilità della città, e con la speranza che il suo successore possa continuare su questa strada.

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