Una carovana di camminanti per la pace ha fatto tappa a Trieste ieri e oggi, proseguendo il suo viaggio verso Gerusalemme. La Peace Walk to Jerusalem partita dalla Spagna a gennaio, attraverserà 24 paesi prima di raggiungere la sua destinazione finale nella primavera del 2027.
Il gruppo, composto da una settantina di persone include partecipanti provenienti da OlandaBelgioFranciaPoloniaGermaniaSvizzera e Austria. Alcuni hanno affrontato solo brevi tratti, mentre altri hanno percorso tragitti più lunghi.
Le tappe in Friuli Venezia Giulia
In friuli venezia Giulia la carovana ha già fatto tappa a Lignano Sabbiadoro il 27 agosto a Grado il 28 agosto e a Monfalcone il 29 agosto. Oggi, la carovana ha raggiunto Trieste dove è stata accolta dal Comitato Pace, convivenza e solidarietà “Danilo Dolci”.
Il comitato ha organizzato un itinerario per commemorare le vittime del nazifascismo a Trieste e per raggiungere piazza Libertà dove insieme all’associazione Linea d’Ombra che si occupa dell’accoglienza dei migranti, si è parlato di pace. Domani, la carovana si sposterà in Slovenia con prima destinazione Capodistria.
La missione dei camminanti
I partecipanti alla Peace Walk to Jerusalem si autodefiniscono camminanti per la pace e portano avanti un messaggio antimilitarista e pacifista. Tra i loro obiettivi principali c’è il disarmo completo e la fine dei conflitti, a cominciare dalla guerra in IranGaza e Ucraina.
Tra i partecipanti più anziani c’è Mike un olandese di 83 anni partito da Amsterdam. “Ho cominciato a camminare ad Amsterdam – racconta – sono passato per la GermaniaVienna e poi Vicenza prima di arrivare qui. Mi dicono che sembro più giovane, io rispondo che camminare per la pace fa bene sia al corpo che alla mente.”
Il supporto delle istituzioni
Ad accogliere il gruppo ad Aquileia è stato lo scampanio della basilica patriarcale diretto da Andrea Bellavite. Marjanka Ban assessora alle Politiche per la pace, ha sottolineato l’importanza del contributo delle istituzioni pubbliche: “È importante che anche le istituzioni pubbliche diano il loro contributo e sostengano queste iniziative, soprattutto per le giovani generazioni.”
Alessandro Capuzzo coordinatore della Tavola regionale per la pace ha evidenziato la necessità di implementare contenuti più concreti nella legge regionale sulla pace, che attualmente è prevalentemente culturale. Una camminante inglese ha ricordato che le regole della pace sono già scritte, citando la Conferenza del disarmo di Ginevra.
Intanto, la fiamma della speranza che riunisce 16 fiamme della pace da tutto il mondo, continua il suo viaggio verso Gerusalemme, portata avanti dai camminanti che se ne prendono cura.



