13 Giugno 2026 ☀ 26°

Trieste trascinata da Sissoko, Ross e Bannan: la serie torna a gara 5

Trieste conquista Gara 4 grazie a una prova collettiva: Ross e Bannan a 18 punti, Sissoko dominante sotto canestro e la tripla finale che spegne la rimonta di Brescia

Trieste trascinata da Sissoko, Ross e Bannan: la serie torna a gara 5

Il 24 maggio 2026 al PalaTrieste la Pallacanestro Trieste si è imposta sulla Germani Brescia per 83-77, costringendo la serie playoff alla decisiva Gara 5 che si giocherà in Lombardia. La vittoria è nata da un mix di difesa aggressiva, ritmo offensivo e una distribuzione delle responsabilità che ha permesso ai biancorossi di resistere ai ritorni ospiti sul finale.

La partita e i momenti chiave

La contesa ha mantenuto equilibrio per buona parte del primo tempo, con Brescia avanti 38-35 all’intervallo: nelle prime due frazioni si sono alternate fiammate di intensità e percentuali altalenanti per entrambe le squadre. Nella ripresa Trieste ha alzato l’energia, sfruttando il lavoro in area di Sissoko e le iniziative sul perimetro di Ross e Bannan, autori rispettivamente di 18 punti ciascuno. Sul piano tattico la svolta è arrivata dalla capacità dei padroni di casa di controllare i rimbalzi e di forzare possessi meno lucidi per Brescia, creando transizioni efficaci.

Primo e secondo quarto

Nel primo periodo Trieste ha mosso il punteggio con soluzioni interne e qualche bomba dall’arco, chiudendo la frazione 17-16. Nel secondo quarto la Germani ha trovato risorse dalla panchina, con Mobio a ritmo e Ndour a proteggere il ferro, permettendo agli ospiti di prendere un margine che è valso il 38-35 all’intervallo. In questa fase si è visto come le squadre abbiano risposto agli aggiustamenti difensivi dell’avversario: Trieste ha alternato marcature più strette e recuperi per il contropiede, mentre Brescia ha provato a sfruttare i tiratori e il gioco in post per creare spazi.

Terzo e quarto quarto

La ripresa ha visto Trieste cambiare passo: con una presenza fisica sotto canestro di Sissoko e soluzioni offensive costruite da Ross e Bannan, i padroni di casa hanno allungato fino al +7 dopo il terzo quarto (63-56). Brescia non si è mai arresa, tornando più volte a contatto grazie alle giocate di Burnell, Nunn e Rivers, ma la tripla dall’angolo di Toscano-Anderson nel finale ha spento gli ultimi tentativi di rimonta e ha chiuso la partita sul 83-77.

I protagonisti e i numeri

Il successo triestino è frutto di una prova corale: Ross e Bannan hanno segnato 18 punti a testa, mentre Sissoko ha contribuito con 15 punti e una presenza determinante sul piano dei rimbalzi offensivi. Anche Brown e Ramsey hanno dato il loro apporto con 10 punti ciascuno. Per Brescia, non sono bastati i 14 punti di Burnell, i 13 di Nunn e i 12 di Rivers; Mobio si è distinto con 11 punti dalla panchina e Ivanovic ha garantito 10 punti fondamentali in alcuni momenti di equilibrio.

Boxscore e rilevanza

Il tabellino finale mette in luce come Trieste abbia cercato un bilanciamento tra soluzioni interne ed esterne, ottenendo punti pesanti in momenti chiave: i parziali sono stati 17-16, 18-22, 28-18 e 20-21, con progressivi 17-16, 35-38, 63-56, 83-77. Sul piano tecnico, la partita ha dimostrato l’importanza del controllo dei rimbalzi e della capacità di segnare nei possessi decisivi, elementi che hanno permesso a Trieste di sopravanzare la profondità offensiva di Brescia.

Implicazioni per la serie e dichiarazioni

Con questa vittoria la serie torna in Lombardia per la Gara 5, dove tutto sarà ancora da decidere. In conferenza stampa post partita hanno parlato il protagonista diretto Juan Toscano Anderson e il general manager Michael Arcieri, sottolineando come la squadra abbia creduto fino alla fine nel piano partita impostato dallo staff tecnico guidato da F. Taccetti. Le parole della dirigenza hanno evidenziato la centralità del gruppo e la necessità di trasferire al campo la stessa intensità anche nella gara decisiva fuori casa.

Cosa aspettarsi da Gara 5

La trasferta a Brescia sarà una prova di carattere: gara secca significa che ogni scelta, ogni possesso e ogni difesa assumono valore amplificato. Trieste dovrà mantenere la propria identità fatta di solidità difensiva e circolazione di palla, mentre Brescia cercherà di sfruttare la profondità del roster e le tirate dalla panchina per ribaltare il fattore campo. L’appuntamento con la storia della serie è fissato sul parquet lombardo, dove la capacità di gestire la pressione farà probabilmente la differenza.

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