È partita a Udine la fase operativa di un intervento dedicato al potenziamento della segnaletica stradale lungo gli assi urbani principali. Con un contributo ministeriale pari a 310 mila eurol’azione non si limita a una manutenzione ordinaria ma segue un piano definito a partire dai dati di incidentalità e dai flussi di traffico, con l’obiettivo di aumentare la visibilità degli elementi che regolano la circolazione e tutelano gli utenti più vulnerabili: pedoniciclisti e bambini. L’intervento interesserà sia i varchi di accesso alla città sia il ring cittadino, toccando tratti strategici come viale Palmanovavia Cividalevia Martignaccovia del Cotonificioviale Tricesimo e via Pozzuolo.
Materiali e soluzioni mirate per attraversamenti e incroci
Il progetto prevede il rifacimento della segnaletica orizzontale sugli attraversamenti pedonali e ciclabili impiegando materiali ad alta durabilità come il laminato termoplastico e il bicomponente rullato. A integrazione della pavimentazione vengono introdotti o sostituiti cartelli sperimentali con pannello di fondo giallo-verde fluorescenteprogettati per garantire visibilità migliorata nelle ore serali, in condizioni di scarsa illuminazione o meteo avverso. Questo approccio tecnico mira a rendere più leggibili gli attraversamenti e a ridurre il margine d’errore nella percezione di utenti e automobilisti.
Interventi sugli incroci critici e nelle aree scolastiche
Un segmento consistente dell’intervento è dedicato agli incroci considerati più criticidove verrà rafforzata la segnaletica di stop e di precedenza. Particolare attenzione sarà riservata alle zone adiacenti alle scuole e agli spazi frequentati dai più piccoli: nuovi segnali e maggior segnalazione degli attraversamenti serviranno a sottolineare la presenza dei bambini e a richiamare gli automobilisti a una guida più prudente. L’intento è proteggere aree sensibili con misure concrete e immediatamente visibili lungo la rete urbana.
Estensione territoriale dei cantieri lungo il ring cittadino
I lavori si estenderanno in modo capillare anche lungo il ring cittadinocon interventi previsti da viale delle Ferriere a viale Triestepassando per via Diazviale Europa Unita e viale Duodotra gli altri tratti strategici. L’obiettivo operativo è intervenire dove le caratteristiche del traffico e i dati segnalano una maggiore vulnerabilità, distribuendo risorse e tecniche in modo mirato per ottenere un impatto diretto sulla sicurezza quotidiana degli spostamenti urbani.
Motivazioni e riferimento ai dati Istat
Il finanziamento ministeriale è stato assegnato anche considerando la posizione di Udine tra i primi Comuni con popolazione inferiore ai 100 mila abitanti in rapporto al costo sociale degli incidenti stradali con morti e feriti, sulla base dei dati Istat relativi agli anni 20182019 e 2026. Questo elemento statistico ha orientato la scelta di concentrare gli interventi in punti in cui il miglioramento della segnaletica può tradursi in una riduzione immediata del rischio per gli utenti.
L’assessore alla mobilità Ivano Marchiol ha sintetizzato la filosofia del progetto con parole che diventano linea guida per l’operazione: “Questo intervento nasce da una lettura molto concreta della città e delle sue criticità” e, sempre secondo Marchiol, “I dati ci ricordano quanto c’è ancora da fare sul fronte della sicurezza stradale,“. Inoltre ha rimarcato l’importanza dell’investimento: “Investire sulla segnaletica significa intervenire su un elemento essenziale della sicurezza quotidiana” e ha aggiunto che è fondamentale “Rendere più visibili gli attraversamenti, rafforzare la presenza dei segnali nei punti critici e proteggere” le aree sensibili della città.
Nel complesso, il piano per la segnaletica rappresenta un intervento tecnico e al tempo stesso simbolico: tecnicamente perché introduce materiali e soluzioni sperimentali in punti strategici; simbolicamente perché traduce in fatti la priorità di rendere la città più leggibile e sicura per gli utenti fragili. La combinazione di dati, risorse ministeriali e misure puntuali dovrebbe fornire strumenti utili a ridurre il rischio di incidenti e a migliorare la qualità dello spazio pubblico a Udine.


