13 Giugno 2026 🌤 25°

Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste: 80 anni di storia e tradizione

Il Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste compie 80 anni. Scopri come viene celebrato questo traguardo e il ruolo cruciale che l'istituzione ha avuto nella vita culturale della città.

Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste: 80 anni di storia e tradizione

Il Circolo della cultura e delle Arti di Trieste si prepara a festeggiare un traguardo significativo: ottant’anni di attività ininterrotta al servizio della cultura e dell’arte. La celebrazione avrà luogo venerdì 12 giugno 2026, alle 17.30, nella Sala del Ridotto “Victor de Sabata” del Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”il luogo simbolico dove tutto ebbe inizio.

Fondato il 17 febbraio 1946 dallo scrittore Giani Stuparichil CCA nacque in un periodo di grande incertezza per Trieste, sotto governo militare alleato e con un futuro incerto. Nonostante le difficoltà, Stuparich e i suoi collaboratori videro nella cultura un elemento unificante, capace di superare le divisioni e di costruire un’identità comune. Oggi, ottant’anni dopo, il CCA continua a essere un punto di riferimento per la comunità triestina e non solo.

Un viaggio attraverso la storia del CCA

Il CCA è sempre stato un luogo di incontro e di dialogo, aperto a tutti e gratuito. La sua missione è quella di promuovere la conoscenza scientifica e umanistica, offrendo attività e iniziative aperte non solo ai soci, ma a tutta la popolazione. Nel corso degli anni, il circolo ha attraversato momenti di grande splendore e di difficoltà, ma ha sempre saputo rialzarsi e rinnovarsi.

Uno dei capitoli più vivaci della sua storia è quello della Sezione Spettacolofondata nel 1947 da Callisto Cosulich e Tullio Kezich con il sostegno dello scultore Marcello Mascherini. Questa sezione organizzava proiezioni di film vietati dalla censura italiana e classici introvabili, contribuendo a creare quello che alcuni considerano il primo cineclub moderno d’Italia.

Oggi, il CCA continua a promuovere la cultura cinematografica con la rassegna Cinema di Frontierain programma dall’8 giugno in varie location cittadine. Questa iniziativa si inserisce nella tradizione del circolo, offrendo al pubblico l’opportunità di scoprire film di frontiera e di approfondire tematiche di attualità.

La celebrazione degli 80 anni

Il programma della celebrazione del 12 giugno è ricco di appuntamenti. La giornata si aprirà con un video-ritratto di Giani Stuparichseguito dai saluti delle autorità, tra cui il sindaco Roberto Dipiazzail presidente della Fondazione CRTrieste Massimo Paniccia e il vicepresidente della Giunta regionale FVG con delega alla Cultura, Mario Anzil.

Il presidente Piero Paolo Battaglini terrà una prolusione sulla storia e sull’impegno del CCA, mentre Roberto Morellipresidente del Generali Convention Center, interverrà sul tema Economia, cultura, nuove frontiere della società. A chiudere la giornata sarà un concerto di Alessio Colauttiaccompagnato al pianoforte dal maestro Corrado Gulin.

Colautti, triestino di nascita, è un artista di grande talento, diplomato in fisarmonica alla Glasbena Matica e in Storia della Musica alla Kunst Universität di Graz. Ha debuttato nel 2009 al Verdi ne La Vedova Allegra di Lehár ed è da allora Primo Artista Ospite al Budapesti Operettszinház, il Teatro Nazionale dell’Operetta di Budapest. A Trieste è l’anima di Note in Caffè al Miela e da vent’anni custode del vasto repertorio di Angelo Cecchelin.

Per la serata dell’80°, Colautti proporrà un percorso tra operetta e canzone triestina d’autore, offrendo al pubblico un’esperienza musicale unica.

Un futuro di cultura e innovazione

Il CCA non è più un’istituzione prevalentemente dedita alla difesa di un’italianità ormai acquisita, ma un equilibrato e apolitico divulgatore della conoscenza scientifica e umanistica. Come ha sottolineato il presidente Battaglini, il circolo offre gratuitamente attività aperte non solo ai soci, ma a tutta la popolazione, contribuendo a creare una comunità più consapevole e partecipativa.

L’evento è organizzato con il patrocinio del Comune di Trieste e il sostegno del Rotary Club Trieste e della Fondazione CRTriestenella cornice del progetto regionale di Divulgazione Umanistica CCA 2026 Orizzonti culturali. Generazioni a confronto e nuova diffusione del saperesostenuto dalla Regione Friuli venezia giulia e dalle Fondazioni Casali.

L’ingresso è libero, e tutti sono invitati a partecipare a questa celebrazione di cultura e tradizione. Per ulteriori informazioni, visitate il sito del Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste.

Trieste adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 6