L’estate 2026 ha visto Trieste Airport raggiungere nuovi traguardi, con numeri che hanno superato ogni aspettativa. Lo scalo friulano ha registrato un aumento significativo del traffico passeggeri, consolidando la sua posizione come hub strategico per il turismo e il business.
La stagione estiva, che proseguirà fino a fine ottobre, ha già portato risultati straordinari, con un incremento del 5,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Questo successo è il frutto di una combinazione di fattori, tra cui il rafforzamento del network di collegamenti e l’aumento del traffico charter legato al comparto crocieristico.
Record storici e numeri impressionanti
Tra i dati più significativi, spicca la giornata del 5, quando Trieste Airport ha gestito ben 9.613 passeggeri, un record assoluto per lo scalo. Anche il mese di agosto ha segnato un nuovo massimo storico, con 178.761 passeggeri e una crescita del 5,9% rispetto all’anno precedente.
Nel complesso, nei mesi di giugno, luglio e agosto sono transitati 533.802 passeggeri, portando il totale da inizio anno a 1.151.663, con un incremento del 6,1% rispetto al 2025. Questi numeri proiettano Trieste Airport verso un nuovo record annuale, con una stima di oltre 1,7 milioni di passeggeri per il 2026.
Nuove rotte e collegamenti internazionali
La Summer 2026 è stata sostenuta dal rafforzamento del network di collegamenti, con nuove rotte e un incremento delle frequenze settimanali verso numerose destinazioni italiane ed europee. Sul fronte nazionale, sono stati introdotti il collegamento Aeroitalia per Salerno operativo da maggio, e i voli stagionali per Olbia e Alghero accanto alla rete Ryanair verso numerose destinazioni del Sud Italia.
Molto forte anche la crescita internazionale, con collegamenti verso SivigliaBarcellonaValenciaMaltaTiranaLondraDublinoBerlinoStoccolmaParigiPragaCracoviaBruxelles e Rotterdam. Ryanair resta protagonista su molte rotte europee, affiancata da Wizz Air per Tirana e Transavia per Rotterdam.
Hub e traffico crocieristico
A completare l’offerta ci sono i collegamenti con gli hub di Roma Fiumicino operato da ITA AirwaysFrancoforte con Lufthansa e Milano Linate con Aeroitalia. Un contributo importante alla crescita arriva inoltre dal traffico charter collegato al comparto crocieristico, che continua a portare nello scalo numerosi passeggeri in arrivo e in partenza.
Trieste Airport conferma così un ruolo sempre più centrale non soltanto per il turismo e il traffico business, ma anche per i grandi flussi internazionali collegati alle crociere. La società sottolinea inoltre come l’aumento dei flussi sia stato gestito senza criticità, grazie alla piena capacità dell’infrastruttura e al lavoro del personale operativo.



