18 Settembre 2026 ☁ 19°

Traffico estivo 2026: previsioni e consigli per viaggiare in sicurezza

Il primo agosto 2026 si prevede traffico intenso sulle autostrade italiane. Scopri i giorni più critici e come organizzare al meglio il tuo viaggio

Traffico estivo 2026: previsioni e consigli per viaggiare in sicurezza

L’estate 2026 si preannuncia caotica per gli spostamenti su strada. Con l’arrivo di agosto, milioni di italiani si metteranno in viaggio verso le località di vacanza, causando ingorghi e ritardi significativi. Le previsioni indicano che il primo agosto sarà il giorno più critico, con un bollino nero sulle principali arterie autostradali.

I giorni più critici per il traffico

Il 31 luglio sarà una giornata complicata fin dalle prime ore del mattino. Il traffico sarà critico sia al mattino sia nel pomeriggio, con un aumento delle partenze per le vacanze lunghe e del fine settimana. In serata i flussi resteranno intensi, ma dovrebbero progressivamente ridursi dopo le 21.

Il 1° agosto è il giorno da evitare, se possibile. La mattina sarà da bollino nero per la massima concentrazione di veicoli diretti verso le località turistiche. Nel pomeriggio il traffico resterà critico e soltanto in serata dovrebbe scendere a un livello intenso. Ai flussi sulle lunghe percorrenze si sommeranno gli spostamenti più brevi verso coste, laghi e località montane.

La domenica 2 agosto la situazione cambierà nel corso della giornata. Al mattino resteranno critiche le partenze verso le mete di vacanza; dal pomeriggio, invece, aumenteranno i rientri verso i grandi centri urbani. Possibili code ai caselli e sulle tangenziali d’ingresso fino alla sera. Le ultime ripercussioni potranno interessare la mattina di lunedì 3 agosto.

Le strade più critiche

Sulla A1 Milano-Napoli le criticità maggiori potranno concentrarsi in uscita da Milano, tra Parma e Bologna, nel nodo bolognese, sull’Appennino tosco-emiliano e in prossimità di Firenze. Più a sud saranno da monitorare gli accessi alle aree di Roma e Napoli.

Sulla A14 Adriatica sono attesi rallentamenti nel nodo di Bologna e lungo la direttrice verso la Riviera romagnola, le Marche, l’Abruzzo e la Puglia. Le fasce più difficili saranno il pomeriggio di venerdì e soprattutto la mattinata di sabato.

Chi viaggia verso la Liguria potrà incontrare code sulla A6 Torino-Savona sulla A10 Genova-Ventimiglia e sulla A12 Genova-Rosignano in particolare in prossimità dei caselli, dei nodi genovesi e dei raccordi con la statale Aurelia.

Attenzione particolare alla A22 del Brennero sabato 1° agosto è una delle giornate più critiche dell’intera estate, con bollino nero contemporaneamente in direzione Brennero e in direzione Modena. Autobrennero consiglia, a chi non può cambiare giorno, di valutare le fasce serali o notturne.

Traffico sostenuto anche sulla A4 verso il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia e sui collegamenti per il Lago di Garda, il Lago Maggiore, il Lago di Como e i valichi con la Svizzera, comprese A8 e A9.

Sulla A2 Autostrada del Mediterraneo i maggiori flussi in direzione sud interesseranno Campania, Basilicata e Calabria, con possibili rallentamenti in prossimità degli svincoli per le località costiere e degli imbarchi verso la Sicilia. Sull’isola sono da monitorare soprattutto A19 e A29.

Sulla viabilità ordinaria bisognerà prestare attenzione alla SS1 Aurelia alla SS16 Adriatica alla SS18 Tirrena Inferiore alla SS106 Jonica alla E45 e alle strade di accesso alle principali località turistiche. Gran parte dei cantieri non indispensabili è stata sospesa, ma quelli inamovibili potranno comunque provocare restringimenti e rallentamenti.

Divieti per i mezzi pesanti

Per alleggerire la rete nei momenti più delicati scatta il divieto di circolazione fuori dai centri abitati per i veicoli adibiti al trasporto di cose con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate:

  • Venerdì 31 luglio dalle 16:00 alle 22:00;
  • Sabato 1° agosto dalle 8:00 alle 22:00;
  • Domenica 2 agosto dalle 7:00 alle 22:00.

Rispetto ai normali sabati estivi, il blocco del 1° agosto è quindi prolungato fino alle 22, in coincidenza con la giornata da bollino nero. Restano valide le deroghe previste dal decreto per specifiche categorie di trasporto e per i servizi essenziali. Giovedì 30 luglio non è previsto un ulteriore divieto nazionale.

Le previsioni meteo

Il traffico intenso coinciderà con una nuova fase di caldo molto forte. L’anticiclone africano porterà temperature elevate su gran parte dell’Italia, con condizioni più impegnative nelle ore centrali della giornata e possibili punte prossime ai 40 gradi nelle aree interne.

Venerdì 31 la stabilità sarà ancora prevalente e le temperature cresceranno ulteriormente. Il caldo potrà rendere più faticosi i lunghi tragitti, soprattutto nelle pianure interne e nei tratti con code o rallentamenti.

Sabato 1° agosto il caldo resterà intenso su gran parte della Penisola. Sull’arco alpino potranno svilupparsi temporali pomeridiani, localmente in estensione alle aree vicine. Chi attraversa le zone montane dovrà quindi controllare le previsioni poco prima della partenza.

Domenica 2 sarà ancora una giornata molto calda e in prevalenza soleggiata. Il quadro meteorologico può comunque cambiare rapidamente, soprattutto in montagna: prima di mettersi in viaggio è opportuno consultare i bollettini e le eventuali allerte della Protezione Civile.

Per evitare le fasce peggiori, giovedì è preferibile partire al mattino o dopo le 21. venerdì, quando sia possibile, conviene rinviare la partenza alla tarda serata. Sabato è meglio evitare la mattinata da bollino nero e valutare le ore serali. Domenica chi parte per le vacanze dovrebbe evitare il mattino, mentre chi rientra verso le città dovrebbe muoversi prima di mezzogiorno o dopo il picco serale.

Per seguire la viabilità in tempo reale sono disponibili il numero gratuito Cciss 1518, il sito e l’app iCciss, l’app Vai.

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