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Tentati scippi a Trieste, Treviso e Foggia: i fatti più recenti

Tre furti falliti e un colpo riuscito scuotono le strade di Trieste, Treviso e Foggia, rivelando nuove tattiche dei ladri.

Tentati scippi a Trieste, Treviso e Foggia: i fatti più recenti

Negli ultimi giorni le forze dell’ordine hanno registrato una serie di tentativi di scippo in diverse città del Nord-Est italiano. Gli episodi, seppur diversi per luogo e modalità, hanno un punto in comune: la rapidità con cui i malviventi hanno colto le loro vittime, spesso turisti o persone anziane, per sottrarre oggetti di valore.

Tre fatti distinti, avvenuti a Trieste, Treviso e Foggia, illustrano come la furbizia dei ladri si sia evoluta, passando dal tradizionale approccio a mani libere fino all’uso di monopattini elettrici. In tutti i casi è intervenuta la videosorveglianza, che ha offerto preziosi indizi per le indagini.

Tentato scippo a Trieste, via del Ponte 9

Il 28 settembre verso le 15:35 una coppia di turisti circolava lungo via del Ponte, nei pressi del locale “Marino” e a pochi passi dalla questura. Un uomo, presumibilmente giovane, si è avvicinato fingendo di parlare al cellulare. Improvvisamente ha afferrato la catenina d’oro che la donna portava al collo, cercando di strapparla.

Nonostante la prontezza del gesto, la collana non è stata strappata completamente. Il ladro è scappato, ma i turisti lo hanno inseguito per alcuni metri prima che scomparisse. Le riprese delle telecamere dei locali circostanti hanno catturato l’intera scena, consentendo alla polizia di avviare le indagini. Le prime verifiche indicano che non si tratta dello stesso individuo coinvolto in un precedente tentativo di furto in via Trento.

Il ruolo della videosorveglianza

Le registrazioni mostrano chiaramente il movimento dell’aggressore, il suo gesto improvviso e la fuga. Le autorità hanno dichiarato che questi dati saranno fondamentali per identificare il responsabile e per prevenire ulteriori episodi nello stesso quartiere.

Scippo a una signora ottantenne a Treviso, via Marco Polo

Nel pomeriggio di ieri intorno alle 17:00 un’anziana di 84 anni stava tornando a casa dopo una visita dal dentista, percorrendo via Marco Polo sotto il cavalcavia della stazione ferroviaria. Un giovane in bicicletta si è avvicinato, ha pronunciato le parole “Mi dispiace, signora” e, in un attimo, le ha strappato dal collo la collana con il crocifisso, oggetto a cui la donna era particolarmente legata.

Fortunatamente la signora non ha riportato danni fisici, ma è rimasta profondamente scossa dall’evento. Dopo la denuncia, la Polizia di Stato di Treviso ha avviato le indagini, raccogliendo testimonianze e analizzando le eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona.

Impatto emotivo sull’anziana

L’evento ha evidenziato la vulnerabilità delle persone anziane nelle aree di transito urbano, spingendo le autorità a valutare misure di maggiore protezione, come pattuglie più frequenti e campagne di sensibilizzazione per i cittadini.

Foggia: due giovani in monopattino falliscono il furto

Questa mattina, nel cuore del centro di Foggia due individui in monopattino hanno tentato di scippare il borsello di un passante. Il piano è andato storto quando, durante la fuga, i due hanno perso l’equilibrio e si sono scontrati con un’auto in senso opposto, cadendo a terra.

Dopo l’impatto, i due hanno abbandonato i monopattini sull’asfalto e sono fuggiti a piedi. È stato segnalato anche un terzo monopattino nella zona, il cui conducente avrebbe abbandonato il mezzo simultaneamente. Nessun danno è stato registrato al proprietario del borsello.

Indagini e testimonianze

Le autorità locali stanno esaminando i filmati delle telecamere di videosorveglianza per ricostruire l’intera dinamica. La presenza di più veicoli elettrici coinvolti rende la ricostruzione più complessa, ma la polizia è determinata a identificare i responsabili e a prevenire ulteriori tentativi.

Questi tre casi, seppur diversi per modalità e contesto, riflettono una tendenza preoccupante: i ladri sfruttano situazioni quotidiane – una passeggiata turistica, il ritorno dal dentista o il traffico pedonale di una zona commerciale – per agire con rapidità e, talvolta, con strumenti insoliti come i monopattini. Le forze dell’ordine, rinforzando la sorveglianza e promuovendo la collaborazione civile, puntano a contenere questa ondata di scippi nelle città italiane.

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