Il ciclo Ouverture, promozionato dalla Fondazione Luigi Bon, continua a sorprendere il pubblico con proposte fuori abbonamento. Tra le proposte in programma, mercoledì 28 ottobre alle 20.30, si apre il sipario su RiconoScienza, un musical della conoscenza che intreccia narrazioni scientifiche e brani musicali, in una serata dedicata al dialogo tra discipline apparentemente distanti.
RiconoScienza al Teatro Paolo Maurensig: data, luogo e contesto
Lo spettacolo avrà luogo presso il Teatro Paolo Maurensig di Feletto Umberto, in una cornice intima che permette al pubblico di avvicinarsi a temi complessi senza perdere l’aspetto emotivo. Inserito nella programmazione di Ouverture, l’evento precede l’avvio ufficiale della stagione 2026/2027 della fondazione, prevista per domenica 8 novembre con la prosa Madre per sempre. Questa collocazione temporale rende RiconoScienza un punto di raccordo tra l’attuale ciclo di appuntamenti e le proposte future.
Scienziato e cantautore: l’incontro tra due linguaggi
Mauro Ferrari, pioniere della nanomedicina
Mauro Ferrari è riconosciuto a livello internazionale per il suo contributo alla nanomedicina, una disciplina che sfrutta nanoparticelle per migliorare diagnosi e terapie. Nel contesto dello spettacolo, il suo racconto personale – dalle prime ricerche sui tumori metastatici alle collaborazioni internazionali – si intreccia con le melodie, mostrando come la scienza possa diventare una narrazione viva. Ferrari offre al pubblico una prospettiva onesta sulle difficoltà, i fallimenti e le soddisfazioni che accompagnano la ricerca.
Piero Sidoti, cantautore, attore e docente
Accanto a Ferrari, Piero Sidoti porta la sua esperienza di cantautore vincitore della Targa Tenco e docente di matematica e scienze. Le sue canzoni, scritte per la scena, fungono da filo conduttore emotivo, trasformando concetti tecnici in versi che rimangono nella memoria. Sidoti, grazie alla sua doppia competenza artistica e accademica, riesce a tradurre la complessità della ricerca in melodie accessibili, stimolando una riflessione più profonda sul ruolo dell’etica nella scienza.
Storie sul palco: dal cancro allo spazio
Tra i racconti presentati, emergono due filoni principali. Il primo affronta la lotta contro il cancro metastatico, illustrando i passaggi critici di una ricerca che ha portato a terapie innovative basate su nanoparticelle. Il secondo narra un progetto avviato nel 2015 che ha visto il lancio di un razzo da Cape Canaveral, in collaborazione con un’iniziativa sostenuta da Elon Musk. L’evento, seppur riuscito tecnicamente, ha subito un imprevisto durante il volo, sottolineando la natura imprevedibile dell’avventura scientifica.
Il supporto musicale e gli ospiti speciali
Il racconto di Ferrari e Sidoti è accompagnato da una formazione musicale di alto livello: Fulvio Biguzzi Ferrari al pianoforte e alla direzione, Tommy Graziani alla batteria, Massimo Marches alle chitarre e Dario Vezzani al basso elettrico. Il tutto è arricchito dalla partecipazione di Ettore Sgobaro come ospite speciale, la cui presenza aggiunge un ulteriore livello di creatività. L’ensemble non è semplicemente un sottofondo, ma un vero co-protagonista che traduce in suono le tensioni e le speranze narrate sul palco.
Informazioni pratiche: biglietti, abbonamenti e altri appuntamenti Ouverture
I biglietti per RiconoScienza sono disponibili alla biglietteria del teatro, aperta il lunedì, mercoledì e giovedì dalle 17.30 alle 19.30, nonché nei giorni di spettacolo. Parallelamente, la campagna abbonamenti per la stagione 2026/2027 è attiva, con inizio previsto per l’8 novembre. Il ciclo Ouverture prevede anche altri appuntamenti, come il concerto del Trio Vega sabato 24 ottobre alle 17.00 presso il Teatro Luigi Bon, per dare al pubblico una programmazione varia che spazia dalla musica da camera alla divulgazione scientifica. Tutti i dettagli sono consultabili sul sito ufficiale della fondazione.



