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Rimodellate le fermate extraurbane: 270mila euro per la mobilità

Udine investirà 270mila euro per trasformare cinque fermate del bus, rendendole sicure e fruibili da tutti

Rimodellate le fermate extraurbane: 270mila euro per la mobilità

Il Comune di Udine ha definito il calendario dei lavori volti a rendere più accessibili e sicure alcune fermate del trasporto extraurbano. L’intervento, finanziato con un contributo regionale, prevede una spesa complessiva di 270 mila euro e sarà avviato il 28 settembre.

Viale Monsignor Nogara: la prima fermata oggetto di intervento

Il primo cantiere sarà allestito in viale Monsignor Nogara una delle arterie più frequentate della città, soprattutto da centinaia di studenti che ogni giorno attendono il bus per raggiungere le scuole. Le opere comprenderanno la rialzatura delle banchine, l’eliminazione dei dislivelli e la posa di percorsi tattili per i non vedenti. In più, saranno rimodellate le pensiline per facilitare l’accesso e contrastare le soste improprie.

Dettagli tecnici della riqualificazione

Le nuove banchine saranno progettate con un’altezza e una pendenza compatibili con le pedane degli autobus così da consentire un montaggio e una discesa senza ostacoli. Dove necessario, la geometria dell’area di fermata sarà modificata per garantire l’apertura sicura delle rampe. Verranno rifatti i pavimenti, eliminati i gradini e inseriti percorsi tattili di orientamento.

Le altre quattro fermate: via del Cotonificio, piazzale Chiavris, via Monte San Michele e via Pradamano

Dopo il via Mondisor Nogara, i lavori si sposteranno in via del Cotonificiopiazzale Chiavrisvia Monte San Michele e via Pradamano. In ciascuna di esse saranno adottate le medesime soluzioni di adeguamento: rialzo delle banchine, rimozione dei dislivelli, installazione di percorsi tattili e riposizionamento delle pensiline.

Interventi specifici in piazzale Chiavris

In piazzale Chiavris la disposizione delle pensiline sarà modificata per migliorare l’accesso alle fermate e prevenire la sosta improvvisa dei veicoli. Verrà inoltre aggiunta nuova segnaletica con orari e cestini per mantenere l’area ordinata e funzionale.

Finanziamento, normativa e dichiarazioni istituzionali

Il valore totale dell’intervento è di 270 mila euro tutti coperti da un contributo regionale destinato al Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. L’assessore ai Lavori pubblici Ivano Marchiol, ha sottolineato l’importanza del progetto, affermando: “Garantire a tutti e a ciascuno la possibilità di muoversi in autonomia e sicurezza significa costruire una città davvero democratica e a misura di persona”.

Secondo Marchiol, “un altro passo per una città per tutti” si concretizza con il livellamento delle banchine, l’abbattimento dei dislivelli e l’installazione di percorsi tattilo-plantari, rendendo il trasporto extraurbano accessibile a chiunque, dalle persone con disabilità a chi viaggia con passeggino o carrozzina”.

Il piano prevede, inoltre, l’adeguamento dei collegamenti pedonali attorno alle fermate, in linea con le direttive del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, garantendo così continuità tra spazi di attesa e aree circostanti.

Con la realizzazione di questi lavori, Udine intende dimostrare che la mobilità urbana può essere inclusiva e sicura, senza sacrificare la funzionalità degli spazi pubblici.

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