Il 7 novembre Udine ha aperto le porte dell’ex Chiesa di San Francesco a una nuova avventura culturale: la mostra “Astrid Lindgren e la forza dei bambini. Crescere in libertà con Pippi Calzelunghe”. Pippi Calzelunghe, icona della libertà infantile, diventa il filo conduttore di un progetto più ampio, A piccoli passi, ideato dal Comune per mettere in rete servizi educativi, culturali e ludici destinati ai bambini da 0 a 6 anni.
Inaugurazione e il ruolo del Comune
L’inizio è stato segnato dal laboratorio ritmico di Mauro Faccioli, che ha trasformato il pubblico in un’orchestra di suoni e applausi. Poco dopo, alle 11, l’assessore alla Cultura e Istruzione Federico Pirone ha sottolineato che “prendersi cura dell’infanzia è una responsabilità collettiva” e ha ribadito l’impegno di Udine a garantire ai bambini i diritti di cui hanno bisogno oggi, non tra vent’anni. Con il supporto della console onoraria di Svezia a Trieste, Cristina Sbaizero, il sindaco ha voluto dare risalto al valore educativo della fantasia e della autonomia dei più piccoli.
Dichiarazioni dei rappresentanti
Al tavolo dei relatori anche Edgardo Fattor, vicepresidente di Credifriuli, ha sottolineato l’importanza di finanziare iniziative che coniugano gioco e apprendimento. Andrea Borri, presidente di Cuadri ETS, ha spiegato come l’associazione abbia curato ogni fase dell’allestimento, dal design degli spazi alla realizzazione dei percorsi interattivi, in stretta collaborazione con The Astrid Lindgren Company e CRC Innova. Emiliano Raddi, presidente della cooperativa Cattarossi, ha ringraziato il Comune per aver creduto nel progetto e per averlo inserito nella programmazione di A piccoli passi.
Il percorso espositivo: tra fantasia e interattività
Adattato all’architettura dell’ex chiesa, il percorso guida i visitatori da pannelli illustrati sulla vita di Astrid Lindgren a scenografie che ricreano il mondo di Pippi. Tra gli elementi più scenografici spiccano la replica a grandezza naturale della veranda di Villa Villacolle, con la figura di Pippi, il suo cavallo Zietto e la scimmietta Signor Nilsson, e la Hoppetossa, la nave pirata del capitano Efraim Calzelunghe, sulla quale i bambini possono salire e giocare a pirati. Il percorso si chiude in un piccolo villaggio narrativo dove le trecce rosse di Pippi guidano i più piccoli verso spazi di lettura, giochi sensoriali e attività digitali.
Programma di laboratori e iniziative per famiglie
Oltre alla mostra, A piccoli passi prevede un calendario ricco di proposte per più di due mesi. Nidi d’infanzia e scuole dell’infanzia partecipano a giornate dedicate a bambini da 0 a 3 anni, con attività motorie, letture in lingua dei segni e laboratori musicali. La Biblioteca civica “V. Joppi” organizza l’”Ora delle storie” in italiano e in inglese, mentre il Museo Friulano di Storia Naturale offre esperienze sensoriali legate alla natura. Per i bambini dai 3 ai 6 anni sono previsti laboratori di arte, scienza e teatro, realizzati da Ludoteca, Civici Musei e dal Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Le attività si estendono fino agli 11 anni grazie alla partecipazione della polizia locale e di numerose associazioni culturali.
Il progetto prevede inoltre il Passaporto “A piccoli passi”, uno strumento digitale che raccoglie le esperienze svolte e consente di consultare una mappa QR dei servizi educativi e culturali della città. Circa 100 classi dell’asilo e della primaria di Udine prenderanno parte a laboratori programmati, garantendo così una rete capillare di coinvolgimento.
Info pratiche: orari, ingresso e accessibilità
La mostra resterà aperta al pubblico fino al 10 gennaio 2027, con ingresso gratuito. Gli orari sono: dal martedì al venerdì, 9:00-12:30 e 14:00-18:30; sabato e domenica, 9:30-18:30. Durante le festività natalizie sono previste aperture straordinarie, mentre la struttura resterà chiusa il 24, 25 e 31 dicembre e il 1° gennaio. Per i laboratori a numero limitato è necessaria la prenotazione sul sito del Comune di Udine. All’interno è disponibile uno spazio allattamento con fasciatoio. Il progetto è sostenuto da Credifriuli e dalla Scuola d’infanzia e Asilo Nido Cattarossi.



