Il mare diventa la nuova autostrada del turismo nell’Alto Adriatico. Dal 25 giugno al 31, Liberty Lines riattiva i collegamenti veloci tra Trieste e le principali località della costa istriana offrendo un’alternativa rapida e sostenibile ai tradizionali spostamenti su strada.
Il servizio, promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia collega il capoluogo giuliano con PiranoParenzoRovigno e Lussinpiccolo destinazioni turistiche sempre più apprezzate per le loro bellezze naturali e culturali.
Un successo che si ripete
La scorsa estate, il servizio ha trasportato oltre 18mila passeggeri di cui il 51% proveniente dall’estero. Un dato che testimonia l’attrattività della rotta e il ruolo strategico di Trieste come porta d’accesso all’Istria.
Il Sofia M il monocarena veloce utilizzato per i collegamenti, può trasportare fino a 181 passeggeri e offre spazi dedicati al trasporto delle biciclette, un servizio sempre più richiesto da chi sceglie il turismo lento.
Tempi di percorrenza e tariffe
La tratta Trieste-Pirano viene coperta in meno di 40 minuti evitando traffico e attese ai valichi di frontiera. Le tariffe partono da 9,50 euro con prezzi variabili in base alla tratta e agevolazioni dedicate a famiglie, giovani e over 65.
Programmazione e flessibilità
Il servizio è operativo sei giorni alla settimana, con sospensione il martedì. La programmazione settimanale prevede collegamenti verso Rovigno e Lussinpiccolo il lunedì e il venerdì, servizi tra Trieste, Parenzo e Pirano il mercoledì, collegamenti via Pirano e Rovigno il giovedì e, nei fine settimana, una rotta che tocca Pirano, Parenzo e Rovigno.
“Si tratta di un servizio che risponde perfettamente alla vocazione internazionale del Friuli Venezia Giulia”, afferma l’assessora regionale alle infrastrutture, Cristina Amirante. “Attraverso il trasporto marittimo favoriamo forme di turismo lento e sostenibile, rafforziamo la cooperazione tra le sponde dell’Alto Adriatico e valorizziamo il ruolo strategico di Trieste come hub della mobilità marittima regionale e internazionale.”
Con la riapertura della linea, Liberty Lines rafforza la propria presenza nell’Adriatico settentrionale e punta a consolidare una modalità di viaggio che unisce mobilità sostenibile, accessibilità e valorizzazione delle destinazioni turistiche della costa istriana.



