11 Settembre 2026 ☁ 19°

La mostra a Miramare svela il lato nascosto di Massimiliano d’Asburgo e le sue collezioni egizie

Un viaggio tra antichità e storia: la mostra a Miramare svela il lato nascosto di Massimiliano d’Asburgo e il suo sogno di creare un museo ideale.

La mostra a Miramare svela il lato nascosto di Massimiliano d’Asburgo e le sue collezioni egizie

Il Castello di Miramare, con le sue Scuderie e la Sala del Trono è il palcoscenico di una mostra che sta appassionando il pubblico: “Una sfinge l’attrae. Massimiliano d’Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna”. Fino al 1 i visitatori possono immergersi nella storia di un uomo che trasformò la sua passione per il collezionismo in un progetto culturale senza pari.

La mostra, frutto della collaborazione tra il Museo storico e Parco del Castello di Miramare e il Kunsthistorisches Museum di Vienna ha già attirato oltre 32.500 visitatori al 31 agosto, provenienti principalmente dall’Italia, ma anche dall’Austria, Germania, Slovenia, Croazia e Francia. Un successo che testimonia l’interesse per un periodo storico affascinante e per un personaggio complesso come Ferdinando Massimiliano d’Asburgo.

La passione di Massimiliano d’Asburgo per il collezionismo

Il 15 settembre alle 17 nella Sala del Trono del Castello di Miramare, si terrà una conferenza dedicata alla passione di Massimiliano d’Asburgo per il collezionismo. A condurre l’incontro sarà Marianna Bressan direttrice dei Musei archeologici nazionali di Venezia e della Laguna e già direttrice delegata del Museo storico e Parco del Castello di Miramare. La conferenza, dal titolo “Tra meraviglia e curiosità: collezioni e musei tra il Rinascimento e Massimiliano d’Asburgo” esplorerà il progetto dell’arciduca di creare un “Museum” nel parco di Miramare, un luogo destinato ad accogliere le sue collezioni, dalle antichità egizie ai reperti naturalistici.

Al centro del racconto ci sarà la collezione egizia simbolo della grande fascinazione ottocentesca per l’antico Egitto. Bressan sottolinerà come questa passione si intrecci con la storia di Miramare e con la nascita del museo moderno, offrendo una riflessione sull’evoluzione del concetto di museo e sul valore del contesto archeologico per la conoscenza e la tutela del patrimonio.

Visita guidata e conferenze

La conferenza sarà preceduta, alle 15.30 da una visita guidata alla mostra con la guida di un esperto, al costo ridotto di 10 euro. Le conferenze sono gratuite e incluse nell’acquisto del biglietto d’ingresso ridotto alla mostra. La partecipazione è obbligatoria tramite prenotazione all’indirizzo eventi.miramare@.

Il ciclo di conferenze proseguirà il 29 settembre con Cäcilia Bischoff e Michaela Hüttner curatrici dell’esposizione, che parleranno delle collezioni egizie del Kunsthistorisches Museum di Vienna. Un altro appuntamento imperdibile sarà il 13 ottobre quando Alice Dinegro del Museo egizio di Torino, affronterà il tema dell’“Etica nell’esposizione dei resti umani”.

Attività educative e workshop

La mostra non è solo un’esperienza per gli adulti, ma anche un’opportunità educativa per i più giovani. Grazie alla collaborazione con CoopCulture sono stati organizzati workshop e attività didattiche che coinvolgono centinaia di classi e migliaia di studenti. Tra gli appuntamenti più attesi ci sono:

26 settembre“La mummificazione e l’aldilà” un laboratorio per scoprire l’arte di imbalsamare i corpi e creare una mini-mummia con amuleti e gioielli.

27 settembre“Sapori dell’antico Egitto” un viaggio alla scoperta della cultura del cibo e dell’alimentazione nell’antico Egitto.

25 ottobre“Tesori egizi nel mondo” un laboratorio che esplora la storia della dispersione del patrimonio culturale egiziano e il tema dell’etica del commercio di antichità.

Questi workshop, curati dall’egittologa Susanna Moser si tengono ogni ultima domenica del mese e sono pensati per piccoli gruppi, con attività a diretto contatto con le collezioni esposte.

Un successo che continua

La mostra, organizzata da MondoMostre e CoopCulture in collaborazione con il Comune di Trieste e PromoTurismoFVG ha riportato a Trieste, dopo 143 anni, un nucleo fondamentale di capolavori della collezione egizia di Massimiliano d’Asburgo. Il percorso espositivo, curato da Massimo OsannaChristian GrecoCäcilia Bischoff e Michaela Hüttner raccoglie oltre cento opere eccezionalmente riunite grazie ai prestiti del Kunsthistorisches Museum di Vienna delle collezioni di Miramare e del Civico Museo d’Antichità J.J. Winckelmann di Trieste.

La mostra è un viaggio nel tempo che permette di scoprire non solo la passione di Massimiliano d’Asburgo per il collezionismo, ma anche il contesto storico e culturale dell’Ottocento, un’epoca in cui l’Antico Egitto era un sogno collettivo che affascinava corti reali, intellettuali, artisti e collezionisti.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Trieste adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 3