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Gattile di Trieste cerca balie per gattini: come aiutare in estate

Il Gattile di Trieste è in emergenza cuccioli: servono balie per accogliere i gattini più piccoli. Scopri come puoi contribuire.

Gattile di Trieste cerca balie per gattini: come aiutare in estate

Il caldo estivo porta con sé un aumento significativo di gattini al Gattile di Trieste. Le volontarie dell’associazione sono in prima linea per gestire questa emergenza, ma hanno bisogno di aiuto. La signora Carmen, una delle volontarie più esperte, spiega che tutte le balie attualmente disponibili sono impegnate al massimo delle loro capacità.

I gattini che arrivano al rifugio hanno esigenze diverse: ci sono neonati di pochi giorni che necessitano di cure specifiche, come l’allattamento e il massaggio per l’espletazione dei bisogni, e gattini da svezzare. Spesso, questi ultimi vengono raccolti perché scambiati per abbandonati, quando in realtà la mamma gatta potrebbe essere semplicemente a caccia. Inoltre, alcune volontarie devono partire per le ferie, lasciando un vuoto che deve essere colmato.

La ricerca di nuove balie per l’estate

Per far fronte a questa situazione, il Gattile di Trieste sta cercando nuove balie che possano ospitare i gattini a casa propria. Le volontarie forniranno tutto l’occorrente: dal latte al biberon, fino al supporto veterinario e tra pari. “Per questi motivi stiamo cercando nuove balie per l’estate”, racconta la signora Carmen. “L’alternativa sarebbe tenere i gattini nelle gabbie in attesa che le persone che abitualmente ci aiutano con gli stalli tornino dalle ferie o dalle vacanze.”

Lasciare i gattini liberi negli spazi del Gattile senza un controllo costante può essere pericoloso. I piccoli possono nascondersi, farsi male o prendere le pulci da gatti randagi appena arrivati. Per questo, le volontarie insistono sulla necessità di trovare nuove balie che possano offrire un ambiente sicuro e protetto.

Come diventare una balia per gattini

Le nuove balie riceveranno tutto il supporto necessario, compreso l’accesso a gruppi WhatsApp dedicati dove le volontarie più esperte offrono consigli e assistenza. Inoltre, le balie meno esperte possono contare sul supporto diretto delle volontarie, che si offrono di andare nelle loro case per aiutare. “È preferibile infatti non lasciarli liberi negli spazi del Gattile senza un controllo costante perché i piccoli possono nascondersi, farsi male o prendersi le pulci da qualche gatto randagio che magari è appena arrivato”, spiega la signora Carmen.

Adozioni e donazioni: come aiutare il Gattile

Oltre alla ricerca di balie, il Gattile di Trieste è alla ricerca di famiglie disposte ad adottare i gattini. I piccoli diventano adottabili dopo aver superato gli esami veterinari che confermano il loro stato di salute. Tuttavia, il Gattile cerca le famiglie con anticipo, invitando le persone interessate a compilare un modulo dichiarando la propria disponibilità all’adozione.

“Come sempre ricordiamo che abbiamo anche dei bellissimi gatti adulti a loro volta adottabili”, chiosa la signora Carmen. “Sono quelli che soffrono maggiormente quando devono stare in gabbia perché si rendono conto della loro condizione di abbandono e temporanea limitazione del movimento.”

Oltre alle adozioni, è sempre possibile aiutare gli ospiti del Gattile donando prodotti alimentari. In questo momento di emergenza cuccioli, c’è particolare necessità di cibo umido per cuccioli e “gastrointestinal” per adulti, poiché il caldo provoca malesseri anche in loro. Non serve donare latte: ne viene acquistato un solo tipo, direttamente dalle volontarie, da un fornitore specifico che si è rivelato nel tempo garanzia di qualità.

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