L’11 novembre si avvicina e le città del Nord e del Sud Italia si preparano a celebrare una delle ricorrenze più radicate nella cultura contadina: la festa di San Martino. In Piemonte, la tradizione assume una dimensione commerciale e gastronomica, mentre in Sicilia le usanze si concentrano su vino novello e un biscotto dal sapore d’anice. L’evento offre l’opportunità di scoprire tradizioni antiche, incontrare produttori locali e respirare l’autunno tra vocee di musica.
Chieri lancia la 48ª Fiera di San Martino con il nuovo Mercato Oltre Collina
Nel centro storico di Chieri, la Fiera di San Martino celebra la sua 48ª edizione. Oltre alle consuete bancarelle di prodotti tipici, quest’anno prende il via il Mercato Oltre Collina, un angolo dedicato a produttori di piccoli territori che, fino ad ora, non avevano una vetrina nella città. L’evento, che si svolgerà dal 30 ottobre al 5 novembre, mette in luce enogastronomia locale, artigianato e musica dal vivo, creando una cornice perfetta per i cittadini e i turisti.
Carmagnola si tinge di storia e cultura nella festa dell’8 novembre
Il centro storico di Carmagnola ospiterà una giornata interamente gratuita l’8 novembre, con un programma che spazia dalla lettura di libri nella via Valobra al mercato dell’antiquariato in piazza Martiri. Tra le attività più attese, il laboratorio di stampa artigianale “Serigrafia e calcografia, dalla matrice all’impronta” consentirà a grandi e piccini di sperimentare tecniche tradizionali. La castagnata “La Brusatà”, curata dalla Pro Loco di Villar Focchiardo, offrirà caldarroste gratuite, mentre il Trio Illogico intratterrà il pubblico con brani di Capossela, Conte e altri classici italiani.
Iniziative per i più piccoli: teatro e laboratori
Alle ore 15:00, la zona di San Rocco presenterà “Il Lupo e Cappuccetto Rosso”, un racconto interattivo ideato da LAV in collaborazione con Essenzadanza e il Gruppo Teatro Carmagnola. L’evento, pensato per sensibilizzare i bambini al rispetto degli animali, combina letture animate, coreografie e un laboratorio creativo di cartoncino. Parallelamente, la Biblioteca Civica organizzerà due incontri letterari, uno sul racconto fantastico della pianura piemontese e l’altro sulle avventure dei navigatori italiani.
San Martino in Sicilia: vino nuovo, biscotto d’anice e antichi proverbi
Nel sud, la tradizione di San Martino è sinonimo di vino novello e di un biscotto secco profumato di anice. Dopo la vendemmia, le botti cominciano a trasformare il mosto in vino, un processo che da secoli ha ispirato il proverbio “A San Martino ogni mosto è vino”. Il consumo è rituale: si apre la botte, si versa il liquido crudo e si immerge il biscotto, duro come un tarallo, lasciandolo inzuppare fino a diventare soffice. Questa usanza nasce dalla necessità di conservare il pane secco e di abbinarlo a un vino dolce, tipicamente un moscato o un passito, per rendere il consumo più gradevole.
Il biscotto di San Martino è caratterizzato da una consistenza quasi granulare, che permette una lunga conservazione. Il suo profumo di finocchio, anice e cannella lo rende ideale per accompagnare il vino durante le fredde serate autunnali. Oltre al valore gastronomico, questi prodotti rappresentano un legame culturale tra le generazioni, raccontando la storia di un territorio che ha saputo trasformare la fine della vendemmia in un momento di condivisione e festa.



