La 28ª edizione del festival internazionale Nei Suoni Dei Luoghi si prepara a trasformare tre spazi storici del Friuli in luoghi di ascolto intenso e gratuito. L’organizzazione, promossa dall’Associazione Progetto Musica, ha confermato un calendario ricco di proposte che spaziano dal minimalismo alla sperimentazione elettronica, passando per riflessioni su memoria e esilio.
Le tre tappe – Forte di Osoppo il 27 settembre, la Cavallerizza di Udine il 1° ottobre e la Sala Polifunzionale Angelo Geatti di Campoformido il 10 ottobre – offrono al pubblico la possibilità di assistere a concerti a ingresso libero, con la sola necessità di prenotare via email all’indirizzo prenotazioni@. Ulteriori dettagli sono disponibili sul sito .
Forte di Osoppo, domenica 27 settembre – “Ti regalo un attimo” di Dario Dal Molin
Alle ore 17:30, la storica Forte di Osoppo aprirà le sue mura a un concerto solista del pianista e compositore Dario Dal Molin. Il programma prevede l’esecuzione di brani autori, molti dei quali parte del prossimo disco intitolato Ora Dario. La musica di Dal Molin si caratterizza per cellette tematiche semplici che, attraverso ripetizioni e silenzi, creano paesaggi sonori sospesi tra minimalismo e atmosfere ambient. In caso di maltempo, la performance sarà spostata nella sala consiliare del Comune di Osoppo.
Cavallerizza di Udine, giovedì 1° ottobre – Omaggio a Fausto Romitelli
Alle ore 20:00 la Cavallerizza di Udine ospiterà un ritiro sonoro dedicato al compositore goriziano Fausto Romitelli. Sul palco si esibiranno l’ Ictus ensemble di Bruxelles, affiancato da giovani musicisti dell’ Index ensemble con tre opere emblematiche: Amok KomaSeascape e Trash TV Trance. Le composizioni, frutto di una contaminazione tra musica contemporanea, elettronica e riferimenti pop, rievocano l’influenza di David Lynch e la tensione di un minimalismo oscuro.
Conferenza “La musica contemporanea prima e dopo Romitelli”
Alle 18:30 dello stesso giorno, nella stessa sede, avrà luogo una tavola rotonda dal titolo “La musica contemporanea prima e dopo Romitelli”. Interverranno il filosofo e musicologo Alessandro Arbo il tastierista e compositore Jean-Luc Plouvier i musicologi Roberto Calabretto e Cecilia Balestra (direttrice di Milano Musica) e Anna Del Bianco (Direttore Centrale della Direzione Cultura e Sport della Regione friuli venezia Giulia). Il dibattito approfondirà l’impatto di Romitelli sul panorama musicale attuale.
Sala Polifunzionale Angelo Geatti, Campoformido, sabato 10 ottobre – Musica e canto, fra esilio e confini
Alle 18:00 la programmazione si sposterà a Campoformido nella Sala Polifunzionale Angelo Geatti per una serata incentrata sul tema dell’ esilio e della memoria. Il concerto proporrà un percorso che attraversa opere di Ottorino RespighiEnnio Porrino e brani su testi di Gabriele D’Annunzio, ponendo in dialogo il Novecento classico con le inquietudini dell’esilio interiore. Tra i pezzi, spiccano le Deità silvane di Respighi e i Tre canti d’esilio di Porrino, che risuonano come eco della condizione di Napoleone durante il confinamento a Elba e Sant’Elena.
Anche questa serata è gratuita ma richiede prenotazione, con lo stesso indirizzo email indicato per i concerti precedenti. L’evento vuole suggerire che l’esilio non è soltanto lontananza geografica, ma una dimensione psicologica condivisa da chi ascolta.



