La stagione estiva a Lignano Sabbiadoro è stata caratterizzata da un’intensa attività dei Carabinieri, che hanno garantito sicurezza e assistenza ai numerosi turisti presenti nella località balneare. Tra le operazioni più significative, spicca il caso di due donne straniere di origine rom, senza fissa dimora, denunciate per truffa e accattonaggio molesto.
L’insolita richiesta di elemosina nel centro cittadino
Tutto è iniziato con numerose telefonate al numero di emergenza 112, provenienti sia da residenti che da turisti stranieri. Le segnalazioni parlavano di due donne che, accompagnate da una bambina, molestavano i passanti chiedendo donazioni per una presunta associazione dedicata alla costruzione di un centro internazionale per bambini poveri. Le richieste, presentate come offerte libere, erano accompagnate da moduli e volantini che sembravano legittimare la raccolta fondi.
L’intervento dei Carabinieri
I militari della Stazione di Lignano Sabbiadoro hanno avviato un’attività di monitoraggio e controllo, concentrandosi sulle ore pomeridiane e serali, quando le due donne erano più attive. L’intervento decisivo è avvenuto nei pressi di piazza Fontana, dove le donne sono state individuate mentre cercavano di ottenere una donazione da un turista. Bloccate e perquisite, sono state trovate in possesso di documenti falsi, tra cui certificazioni per persone disabili e non udenti, volantini relativi alla raccolta fondi e un elenco di firme di presunti donatori.
I numeri dell’estate dei Carabinieri a Lignano Sabbiadoro
L’estate 2026 ha visto un’intensa attività dei Carabinieri di Lignano Sabbiadoro, supportati dal Comando Provinciale di Udine. Oltre 1.300 accessi al presidio dell’Arma testimoniano l’impegno costante delle forze dell’ordine. Tra giugno e settembre, sono stati effettuati 650 servizi di pattuglia e perlustrazione, con 3.459 veicoli controllati e 8.098 persone identificate.
Sicurezza stradale e interventi vari
Nel campo della sicurezza stradale, sono state rilevate 111 violazioni al codice della strada, tra cui 7 accertamenti di guida in stato di ebbrezza. Due persone sono state segnalate all’autorità amministrativa per possesso di sostanze stupefacenti. Le sanzioni amministrative pecuniarie hanno superato i 43.500 euro. Inoltre, sono stati effettuati oltre 500 interventi a seguito di chiamate al 112, tra cui 48 di soccorso e 102 per ricomporre dissidi privati.
L’attività dei Carabinieri ha portato all’arresto di 3 persone e alla denuncia di altre 43, accusate di vari reati tra cui furti, truffe e ricettazione. Questo caso rappresenta un esempio significativo dell’impegno delle forze dell’ordine nel garantire sicurezza e tranquillità ai cittadini e ai turisti durante la stagione estiva.



