La Valcanale si prepara a ospitare un evento culturale di rilievo: dal 24 al 26 luglio 2026, CamporossoRacconta tornerà a animare il giardino del Palazzo della Vicinia con la sua quarta edizione. La rassegna, ideata dalle giornaliste Emily Menguzzato e Ilaria Romanzin e promossa dal Consorzio Agrario Vicinia di Camporosso, ha scelto come tema centrale “Altri orizzonti” un invito a esplorare nuovi punti di vista e a superare confini culturali e linguistici.
La manifestazione, che proseguirà anche in inverno con due appuntamenti il 2 e 3 gennaio 2027, si è consolidata come un appuntamento imperdibile per residenti e visitatori, offrendo un dialogo tra generazioni e culture diverse. “Il tema scelto per il 2026, \”Altri orizzonti\” si collega a un percorso iniziato quattro anni fa”, ha spiegato Ilaria Romanzin durante la presentazione. “Vogliamo guardare oltre, verso nuove relazioni e nuove possibilità di incontro.”
Un programma ricco di incontri e spettacoli
Il programma di CamporossoRacconta 2026 è variegato e coinvolge autori, giornalisti, artisti e il pubblico in una serie di attività. Tra gli ospiti annunciati figurano nomi di spicco come Chiara Gily, Luca Pappagallo, Tommaso Cerno, Angelo Floramo, Antonella Sbuelz, Luca Raffaelli, Giovanna Zucca, Ettore Carlo Malnati, Serena Bellopede, Raul Pantaleo, Amerigo Alessandro Hofmann, Stefania Del Rizzo, Maria Grazia Menegon, Elena Cerkvenič, Alessandro Marinuzzi e Massimo Premuda.
Gli incontri saranno moderati da personalità del calibro di Francesco De Filippo, Fabiana Martini, Fausto Biloslavo, Anna Romanin, Michela De Faveri e Alessandro Del Puppo. Un ruolo attivo sarà affidato anche ai giovani, che parteciperanno come intervistatori e protagonisti del confronto con gli ospiti. “Desideriamo continuare a coinvolgere le nuove generazioni, offrendo occasioni di partecipazione, riflessione e divertimento”, ha spiegato Emily Menguzzato.
Laboratori e spettacoli per tutte le età
La rassegna non si limita agli incontri con gli autori. Tra le attività previste ci sono laboratori per bambini e ragazzi, letture sceniche, momenti musicali e approfondimenti culturali. Per i più piccoli, Stefania Del Rizzo presenterà il suo ultimo libro \”Il girotondo dei calzini\” accompagnata dai suoi pupazzi. La musica sarà protagonista con la partecipazione dell’Alpen Adria Chor Villach e di Francesco Zerbo dei Blood Brothers.
Un evento che valorizza il territorio
Il giardino del Palazzo della Vicinia è l’anima di CamporossoRacconta, un luogo dove cultura, persone e tradizioni si incontrano. “Il giardino del Palazzo della Vicinia è l’anima di CamporossoRacconta”, ha sottolineato Maurizio Lattisi, presidente del Consorzio Agrario Vicinia di Camporosso. “Negli anni è diventato un punto di riferimento capace di accogliere residenti, autori, ospiti e visitatori.”
Le oltre 2.500 presenze registrate nelle passate edizioni confermano la capacità del progetto di valorizzare il territorio e creare relazioni. La manifestazione è realizzata con il supporto del Comune di Tarvisio, del Consorzio BIM Drava, delle Fondazioni Casali ETS e di LCA Grafiche. Partner e patrocinatori sono la Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, la Regione Friuli Venezia Giulia, l’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, IES Trieste Lifestyle, Radio Fragola, US Camporosso, Kanaltaler Kulturverein e diverse realtà culturali e associative della Valcanale.
L’iniziativa teatrale “Aspettando CamporossoRacconta”
La rassegna sarà anticipata dall’appuntamento teatrale \”Aspettando CamporossoRacconta\” in programma giovedì 21 luglio alle 21 nella sala del Palazzo della Vicinia. Andrà in scena uno stralcio della performance \”Lo Psicanalista\” dedicata a Franco Basaglia, con adattamento e regia di Mauro Cremonini, a cura della Compagnia Teatrale Amarantha.
CamporossoRacconta 2026 si preannuncia come un evento ricco di stimoli e opportunità di incontro, capace di unire generazioni e culture diverse in un territorio dove la convivenza tra lingue e tradizioni è una realtà consolidata. Un appuntamento da non perdere per chi ama la cultura e il confronto.



