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Assunzioni Atac 2026: come diventare autista di bus a Roma

Atac è alla ricerca di 300 nuovi autisti per potenziare il servizio di trasporto pubblico. Scopri come candidarti e quali sono i requisiti richiesti.

Assunzioni Atac 2026: come diventare autista di bus a Roma

Atac, l’azienda municipalizzata dei trasporti di Roma, ha avviato una nuova campagna di reclutamento per assumere 300 nuovi autisti. Questa iniziativa fa parte di un piano più ampio che mira a raggiungere le 634 assunzioni programmate per il 2026. La selezione è aperta a candidati di età compresa tra i 21 e i 55 anni, italiani o stranieri, in possesso di una patente di guida di categoria Ddella carta di qualificazione del conducente e di un titolo di studio di scuole medie o superiore.

Il processo di selezione prevede diverse fasi, tra cui una prima scrematura basata sui curricula, un colloquio psicoattitudinale condotto da psicologi della società Randstad Italia S.p.A., e una prova di guida. I candidati che supereranno tutte le fasi saranno assunti con un contratto a tempo determinato di 24 mesia seconda delle esigenze dell’azienda.

La carenza di autisti nel settore dei trasporti

La ricerca di nuovi autisti non è un fenomeno isolato, ma riflette una tendenza più ampia nel settore dei trasporti. Secondo l’International Road Transport Union (IRU)la carenza di autisti rappresenta una delle criticità più rilevanti per il settore dell’autotrasporto e della logistica internazionale. Questo fenomeno è destinato a influenzare la capacità operativa delle imprese anche nei prossimi anni.

Per approfondire il tema, l’IRU organizza un webinar internazionale il 30 giugno 2026, durante il quale verranno presentati dati aggiornati e previsioni sulla disponibilità di conducenti professionali nel settore del trasporto merci su strada. Tra i temi al centro del webinar figurano la composizione della forza lavoro per età, genere e provenienza, l’andamento della carenza di autisti nel 2026 e le previsioni fino al 2030 basate sui pensionamenti attesi.

Le iniziative di Autoguidovie per attrarre nuovi talenti

In Italia, la carenza di autisti professionali si aggira tra i 10 e i 12 mila. Tuttavia, il vero nodo non è solo la carenza numerica, ma la difficoltà di accedere alla professione. Diventare conducente richiede tempo, risorse economiche, impegno e la capacità di conciliare studio, lavoro e vita personale. Autoguidovie, tra i principali operatori del trasporto pubblico locale in Italia, ha lanciato una nuova campagna di recruiting per rafforzare il servizio sul territorio e offrire opportunità di lavoro concrete.

L’iniziativa si inserisce in un piano più ampio di attrazione talenti, che mira ad aumentare le candidature qualificate e a posizionare l’azienda come datore di lavoro solido, moderno e attento alle persone. La campagna parla alle persone, non ai ‘curricula’, e valorizza competenze, aspirazioni e possibilità di cambiamento.

L’Academy Autoguidovie e il percorso ‘Cambia Direzione’

Autoguidovie ha creato l’Academy Autoguidovieun percorso formativo completamente finanziato dall’azienda che accompagna i candidati lungo tutto il percorso, fino all’ingresso stabile nel settore. Durante i 5 mesi necessari al conseguimento delle abilitazioni, i partecipanti beneficiano di un contratto a tempo determinato e un percorso formativo che include sia la preparazione tecnica che la conoscenza della professione.

Accanto all’Academy, Autoguidovie ha lanciato il percorso ‘Cambia Direzione’, pensato per chi è già occupato ma desidera cambiare settore senza rinunciare alla sicurezza economica. Questo percorso permette di frequentare autoscuole convenzionate in orario serale, mantenendo il proprio impiego e senza perdere reddito. I costi della patente D e del CQC sono sostenuti da Autoguidovie, e al termine del percorso è previsto l’inserimento a tempo indeterminato.

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