24 Giugno 2026 🌤 32°

Arca SGR primo a Punta Ala e nuovo record alla 151 Miglia

Arca SGR del Fast and Furio Sailing Team ha conquistato la 151 Miglia-Trofeo Cetilar, raggiungendo la quinta vittoria in tempo reale e la terza consecutiva. Una prova lunga e tattica caratterizzata da vento debole, percorso ridotto e una navigazione di oltre ventitré ore che ha esaltato esperienza e lavoro di squadra.

HERO · Trieste

La 151 Miglia-Trofeo Cetilar ha visto il Maxi 100 Arca SGR imporsi con autorità, aggiungendo un nuovo capitolo al palmarès del Fast and Furio Sailing Team. Partita da Livorno con una flotta record, la regata si è trasformata in una prova di pazienza e strategia a causa del vento leggero che ha condizionato la maggior parte della rotta. Il risultato finale conferma la leadership del progetto, sia sportiva sia organizzativa, e sottolinea la capacità del team di interpretare campi di regata complessi.

La partenza e le prime fasi della regata

La flotta è partita da Livorno con circa 191 imbarcazioni e oltre 2.000 velisti, affrontando fin dalle prime miglia condizioni poco favorevoli. Arca SGR ha preso subito l’iniziativa, transitando per prima alla boa di Marina di Pisa e guadagnando il Trofeo porto di Pisa, un segnale chiaro della volontà di dominare la prova. Il percorso originale è stato ridotto di 26 miglia a causa della debolezza del vento, elemento che ha trasformato la regata in una sequenza di stop and go e di continue ricalibrazioni tattiche da parte degli equipaggi.

Scelte tattiche e adattamenti

In condizioni di vento instabile ogni decisione ha avuto un peso determinante: scelta delle vele, gestione dei turni in pozzetto e lettura dei modelli meteo sono stati elementi chiave. Il team di Arca ha potuto contare su soluzioni tecniche e su una gerarchia di ruoli ben definita, con Furio Benussi al timone del progetto e figure esperte a bordo pronte a intervenire. Queste scelte hanno limitato il rischio di perdite di velocità nei momenti di calma e hanno permesso di mantenere la leadership fino all’arrivo.

L’arrivo a Punta Ala e il significato della vittoria

Il traguardo di Punta Ala è stato tagliato dopo oltre ventitré ore di navigazione, confermando una durata sensibilmente maggiore rispetto alle previsioni iniziali. Con questo successo Arca SGR ottiene la sua quinta vittoria in tempo reale alla 151 Miglia e la terza consecutiva, un record che eleva il team al ruolo di barca più vincente nella storia della manifestazione. La prova ha messo in evidenza non solo le qualità del maxi, ma anche la profondità dell’organizzazione e la capacità di rinnovarsi stagione dopo stagione.

Impatto sul calendario e prospettive

La vittoria costituisce un importante trampolino per i prossimi appuntamenti del calendario offshore mediterraneo, tra cui la Loro Piana Giraglia. Il percorso di Arca SGR, che prevede anche l’impiego del progetto Fast and Furio Young per la crescita dei giovani velisti, dimostra come risultati sportivi e formazione possano andare di pari passo. Inoltre, la leadership consolidata rafforza la visibilità del team e dei suoi partner, con ricadute anche sul piano promozionale e turistico.

Altre prestazioni e il contesto della flotta

Alle spalle di Arca SGR si sono distinti altri maxi: il 78′ Nice di Marco Malgara ha ottenuto un piazzamento di rilievo, confermando la competitività degli over 60 e la solidità degli equipaggi internazionali. Diverse imbarcazioni, tra cui TP52 e Cookson, hanno animato la lotta nelle varie classi, mentre parte della flotta ha continuato ad arrivare a Punta Ala nelle ore successive. L’insieme delle performance racconta una manifestazione tecnica e variabile, dove interpretazione del vento e gestione delle vele sono state decisive.

Il valore del team e degli sponsor

Il risultato di Arca SGR è il frutto di un progetto che unisce continuità sportiva e un forte supporto societario. La collaborazione con sponsor e partner ha permesso investimenti su materiali e percorsi formativi, mentre la partecipazione del brand regionale «Io sono friuli venezia Giulia» contribuisce alla promozione territoriale. Il successo in regata si traduce così anche in opportunità per valorizzare il territorio e le eccellenze locali durante le tappe del circuito.

In sintesi, la 151 Miglia-Trofeo Cetilar di quest’anno ha messo in luce l’importanza di preparazione, adattamento e coordinamento in condizioni difficili. Arca SGR e il Fast and Furio Sailing Team hanno dimostrato come esperienza e innovazione possano combinarsi per ottenere risultati di alto livello, consolidando una leadership che guarda avanti verso nuove sfide nel calendario offshore.

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