23 ottobre 2026 🌫 9°

Festa del gusto e della natura in Carnia: programma 23-25 ottobre

Tre giorni di sapori, suoni vegetali e giochi per tutti nella Carnia di Tolmezzo.

Festa del gusto e della natura in Carnia: programma 23-25 ottobre

Dal 23 al 25 ottobre la cittadina di Tolmezzo si trasforma in un vero laboratorio a cielo aperto grazie alla XIII edizione de “Il Filo dei Sapori”. L’iniziativa, promossa dalla Comunità di montagna della Carnia, pone al centro piante officinali ed erbe spontanee, puntando a valorizzare sia i saperi tramandati da generazioni sia le nuove applicazioni in cucina e nel benessere. Il programma si snoda tra vie storiche, piazze e spazi museali, offrendo un mix di concerti, laboratori interattivi, dimostrazioni artigianali e degustazioni di prodotti tipici del territorio.

Apertura botanica: “Radicanti” al Museo Carnico

Venerdì 23 ottobre l’evento dà il via con una serata dal sapore inedito: al Museo Carnico Gortani la Plants Play Orchestra, diretta dal musicista Edoardo Taori, esegue “Radicanti”, uno spettacolo in cui gli impulsi elettrici delle piante vengono trasformati in suoni. Sensori posizionati su felci, ficus e filodendri catturano le variazioni fisiologiche, generando una musica organica che si evolve in tempo reale, facendo dialogare flora e pubblico. Dopo il concerto, gli ospiti si spostano nella sala del museo per un apericena ispirato al mondo vegetale, con piatti arricchiti da erbe locali, radici e tartufi, preparati da chef del circuito gustoCarnia e da studenti dell’Isis Paschini Linussio.

Musica dalle foglie

Il concept di “musica botanica” rompe gli schemi tradizionali: non esiste uno spartito prefissato, ma le note nascono dal contesto ambientale e dall’interazione del pubblico. Taori, oltre a condurre l’orchestra, commenta il processo, spiegando come la elettrofisiologia vegetale possa essere tradotta in tonalità udibili, offrendo al pubblico un’esperienza di ascolto sensibile e innovativa.

Incontri, degustazioni e laboratori lungo le vie di Tolmezzo

Il sabato 24 ottobre si apre con una serie di conferenze e tavole rotonde in diverse location cittadine. Tecnici agricoli, imprenditori, studiosi e giovani ricercatori discutono di temi quali la produzione agroalimentare di montagna, l’impatto dei cambiamenti climatici e le opportunità di ricambio generazionale nel settore primario. Parallelamente, gli studenti dell’indirizzo enogastronomico dell’Isis Paschini Linussio propongono degustazioni tematiche e uno show-cooking dedicato a gusti salati innovativi.

Caseificazione d’epoca e cereali biologici

Nel pomeriggio, in Piazza XX Settembre, viene ricostruita una dimostrazione di caseificazione con strumenti d’epoca, mentre esperti di agricoltura biologica illustrano le potenzialità dei cereali in contesti montani. Le testimonianze provengono sia dal Friuli-Venezia Giulia che dal Trentino, evidenziando pratiche condivise e prospettive di sviluppo sostenibile.

Spazio famiglia e biodiversità: percorsi, giochi e mostre

Le tre giornate sono costellate da attività pensate per tutti i pubblici. La Via della Biodiversità, situata in Via della Biodiversità, ospita laboratori dell’Arpa FVG e dei Parchi naturali delle Dolomiti Friulane e delle Prealpi Giulie: osservazioni al microscopio, esperimenti sensoriali sulla flora e fauna locale, costruzione di giochi in legno e laboratori di trucco artistico. Gli asini di Vasulmus animano le giornate, mentre il Geoparco Alpi Carniche propone esperienze per giovani geologi. L’Ente tutela patrimonio ittico allestisce acquari che mostrano la ricchezza dei fiumi regionali.

Mostra “Storie di Erbe” e altri percorsi culturali

Al Museo Carnico è aperta, fino al 31 dicembre, la mostra “Storie di Erbe”, che raccoglie miti, leggende e credenze popolari legate alle erbe alimurgiche. Accanto, a Palazzo Frisacco, si può visitare “La poesia dello sguardo. Loreto Bertoli, pittore di Illegio e dell’anima”. Il Centro micologico friulano e l’Associazione micologica Valcanale Canal del Ferro presentano una esposizione dedicata ai funghi dei boschi. La domenica, l’evento si chiude con il tradizionale Triathlon dell’Agricoltore, una gara a tre prove ispirate ai lavori agricoli d’altri tempi, premiata con la medaglia del Filo dei Sapori.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Trieste adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 6 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 1.8
1 km S Amaro (UD) · 17 ore fa