La città di Trieste si prepara ad ospitare la 15ª edizione di Mare Nordest, una manifestazione internazionale che mette al centro il rapporto tra città e mare. L’inaugurazione è fissata per il 29 maggio 2026 alle ore 10 nella sede della Regione Friuli Venezia Giulia e vedrà la partecipazione di istituzioni, esperti e operatori del settore, in un programma che combina divulgazione scientifica, eventi storici e momenti spettacolari sul mare.
Programma e calendario delle attività
Il palinsesto di Mare Nordest 2026 comprende conferenze, workshop e incontri divulgativi dedicati all’innovazione, alla subacquea e alla tutela degli ecosistemi marini. Tra le iniziative di maggiore richiamo figurano la 5ª Rassegna Internazionale delle Attività Subacquee e la cerimonia per la consegna dei riconoscimenti dell’A.I.S.T.S., noti come il Tridente d’Oro e gli Academy Award, considerati l’equivalente del “Nobel” per la comunità subacquea.
Eventi in acqua e dimostrazioni
Le attività di volo si terranno nello specchio d’acqua antistante Piazza Unità d’Italia con sessioni dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 13:30 alle 17:30 del 29 maggio 2026, replicate il 30 maggio 2026. Il clou tecnico sarà rappresentato dall’ultima tappa della prima tratta del Giro d’Italia in Idrovolante, con la partecipazione di Orazio Frigino e dell’Aviazione Marittima Italiana, che proporranno dimostrazioni di volo e momenti di incontro con i piloti.
Premi, riconoscimenti e figure premiate
Nel pomeriggio di venerdì, dalle 16:00 alle 19:00 nella tensostruttura del Villaggio Mare Nordest in Piazza Unità d’Italia, si svolgerà la cerimonia di consegna dei premi. Tra i premiati 2026 spiccano nomi e realtà che rappresentano la ricerca, la fotografia subacquea e l’impegno ambientalista a livello internazionale.
Vincitori e motivazioni
Il Tridente d’Oro 2026 sarà assegnato a Luciana Civico, figura storica della subacquea italiana e detentrice per due volte del record mondiale femminile di immersione con autorespiratore ad aria, nota anche per la collaborazione con il comandante Raimondo Bucher e per l’attività di tutela degli habitat marini. Un altro Tridente d’Oro andrà al professor Donato Giovannelli, docente di Microbiologia all’Università Federico II di Napoli, riconosciuto per gli studi sugli ecosistemi estremi e la biodiversità microbica in ambienti profondi.
L’Academy Award 2026 riconoscerà il valore del Barcelona Underwater Camera Museum, fondato da Andrés Clarós e noto per la sua collezione privata di fotografia subacquea, mentre un altro Academy Award verrà conferito a Marevivo, organizzazione attiva dal 1985 nel contrasto all’inquinamento da plastica, alla pesca illegale e agli effetti dei cambiamenti climatici.
Arte, sensibilizzazione e fotografia
Accanto a convegni e premi, Mare Nordest dedica ampio spazio alla comunicazione ambientale attraverso l’arte e l’immagine. Saranno esposte le opere della 2ª Gara Internazionale di Fotografia Subacquea di Trieste, intitolata “Sguardi dal mare”, e l’installazione “Meduse aliene” di Elisabetta Milan, concepita come una rappresentazione simbolica dell’impatto dei rifiuti di plastica sugli ecosistemi marini.
Messaggi e installazioni
L’opera di Elisabetta Milan utilizza accumuli di plastica per visualizzare la quantità di scarti prodotti da famiglie di diversa dimensione in un mese, trasformando dati ambientali in una rappresentazione visiva che vuole stimolare riflessioni sul consumo e sulla responsabilità collettiva. Questo approccio mette in relazione le pratiche quotidiane con le conseguenze sugli habitat marini, offrendo ai visitatori un’esperienza sensoriale e informativa.
Contesto educativo e collaborazioni
Il 1° Raduno Internazionale di Idrovolanti di Trieste è organizzato in collaborazione con l’I.S.I.S. Nautico “Tomaso di Savoia Duca di Genova – L. Galvani” e con l’Aero Club di Como, che contribuiscono con rievocazioni storiche come quella sul primo collegamento aereo di linea Trieste-Torino. Le attività mirano non solo a celebrare la tecnica del volo anfibio, ma anche a coinvolgere studenti e appassionati in percorsi didattici e dimostrativi.
Nel suo complesso, Mare Nordest 2026 si presenta come un contenitore multidisciplinare in cui ricerca, storia, arte e sensibilizzazione ambientale dialogano per raccontare il mare nelle sue molteplici declinazioni. L’appuntamento di Trieste offre dunque un’occasione per osservare le buone pratiche, celebrare chi ha contribuito alla conoscenza del mondo subacqueo e richiamare l’attenzione sulle emergenze ambientali, a cominciare dall’inquinamento da plastica.



