La trentottesima ed ultima serata della stagione dei Concerti in Basilica si preannuncia come un evento di rara importanza. Il sabato 3 ottobre, alle 20.45, la Basilica di Aquileia celebrerà gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi patrono d’Italia, con una proposta musicale che supera i confini della tradizione liturgica.
Un omaggio multisensoriale a San Francesco
Il gruppo Compagnia Musicale La Meridiana composto da quaranta musicisti provenienti da Scorzè, metterà in scena un racconto laico e poetico sulla vita del santo. Il programma prevede l’uso di sonorità contemporanee, proiezioni luminose che valorizzano l’architettura della basilica – patrimonio UNESCO dal 1998 – e un percorso narrativo che intreccia amore, umiltà e una forma di ribellione pacifica, ispirata alle parole del Magnificat.
Messaggio di pace e giustizia
Il direttore della Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia, Andrea Bellavite dichiara che l’obiettivo è portare sul palco “un messaggio di pace e di giustizia”. Il santo è presentato come colui che “rovescia dai troni i potenti e innalza gli umili, ricolma di beni gli affamati e rimanda a mani vuote i ricchi”, un invito a riflettere su valori ancora attuali.
Accessibilità totale: il progetto “Basilica per Tutti”
Il concerto sarà fruibile da tutti grazie al progetto Basilica per Tutti. Saranno disponibili sottotitoli, interpreti in Lingua Italiana dei Segni (LIS) audiodescrizione e i famosi “palloncini vibrazionali” che consentono di sentire la musica con le mani. Questa attenzione all’accessibilità segue il recente convegno internazionale “Il Lavoro che Accoglie”, testimonianza dell’impegno costante verso l’inclusione.
Come partecipare e chi sostiene l’iniziativa
I posti sono gratuiti ma limitati; occorre prenotare tramite il sito ufficiale della basilica o su EventBrite. L’intera stagione è resa possibile grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli venezia giulia della Fondazione Friuli della Fondazione Aquileia e della BCC Venezia Giulia in collaborazione con il Comune di Aquileia, la Basilica di Sant’Eufemia di Grado e la famiglia Mattiussi. Tutti i dettagli sono disponibili sul sito della basilica.



