22 Settembre 2026 🌤 19°

Incidente con ascia in via Poscolle, Udine: risposta tempestiva delle autorità

Donna con problemi psichiatrici brandisce un'ascia per le vie di Udine, ma l'intervento coordinato di polizia, vigili del fuoco e sanitari evita ogni danno.

Incidente con ascia in via Poscolle, Udine: risposta tempestiva delle autorità

Nel tardo pomeriggio di oggi, il centro di Udine è stato teatro di un episodio che ha suscitato immediata preoccupazione. Una donna di circa cinquanta anni, nota per precedenti psichiatrici è stata vista aggirarsi per via Poscolle tenendo stretta un’ascia. Le urla e le minacce rivolte ai passanti hanno attivato l’allarme, costringendo i presenti a cercare rifugio nei negozi limitrofi.

Intervento delle forze dell’ordine a via Poscolle

Il primo soccorso è arrivato dalla polizia locale che ha inviato tre pattuglie sull’area. Gli agenti hanno localizzato la donna al civico 22, dove l’hanno bloccata prima che potesse compiere ulteriori azioni con l’ascia. Grazie alla prontezza degli agenti, la situazione è rimasta sotto controllo senza che venissero registrati feriti tra la folla o il personale di polizia.

Strategia di contenimento e disarmo

Durante il confronto, gli agenti hanno adottato tecniche di de-escalation per ridurre la tensione. La donna, colta in un momento di estrema agitazione, non è riuscita a impiegare l’arma contro alcuno. Dopo pochi minuti, le forze dell’ordine sono riuscite a sottrarle l’ascia in sicurezza, evitando qualsiasi rischio di danno.

Ruolo dei vigili del fuoco e degli operatori sanitari

Parallelamente all’azione della polizia, i vigili del fuoco sono accorsi prontamente sul luogo per garantire la sicurezza dell’area e supportare le operazioni di contenimento. Una volta disarmata, la donna è stata affidata al personale sanitario che ha avviato il Trasporto Sanitario d’Urgenza (TSO) con l’ambulanza e l’automedica. L’assistenza medica ha valutato lo stato psicologico e fisico della persona, predisponendo le cure necessarie.

Nel frattempo, la presenza dei soccorritori ha contribuito a calmare i residenti e i commercianti della zona, i quali hanno riferito di aver già assistito in passato a situazioni simili provocate dalla stessa donna. Tuttavia, non era mai accaduto che fossero coinvolti un’arma da taglio così pericolosa.

Con la calma ristabilita in via Poscolle, le autorità stanno proseguendo le indagini per capire le motivazioni alla base del gesto. Gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze, analizzando eventuali precedenti e verificando la storia clinica della donna. L’obiettivo è valutare se siano necessarie misure di contenimento a lungo termine o interventi psicologici più specifici.

Fino a nuovo, le forze dell’ordine hanno confermato che la zona è nuovamente sicura e invitano i cittadini a mantenere la vigilanza, segnalando tempestivamente comportamenti sospetti. L’intervento coordinato di forze dell’ordinevigili del fuoco e operatori sanitari ha dimostrato l’efficacia del protocollo di emergenza in situazioni ad alto rischio.

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