Nel cuore storico di Aquileia si è svolto il forum internazionale “Il Lavoro che Accoglie” un appuntamento dedicato all’accessibilità e all’inclusione nel mondo del lavoro. L’evento, promosso dalla Basilica Patriarcale di Aquileia nell’ambito del progetto Basilica per Tutti ha attirato più di cinquecento partecipanti provenienti da tutta Italia, tra professionisti, associazioni e rappresentanti istituzionali.
La giornata è stata segnata da un clima di entusiasmo, grazie anche al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia del Comune di Aquileia e della Fondazione Aquileia. Dopo le sessioni di approfondimento, l’evento si è concluso con un concerto speciale in cui hanno preso parte Elio (Stefano Belisari) e suo figlio Dante, accompagnati dal pianista Aleksander Zielinski e dal Coro Manos Blancas del Friuli per Claudio Abbado.
Il forum “Il Lavoro che Accoglie”: relatori, temi e partecipanti
Il dibattito è stato aperto dall’Arcivescovo di Gorizia, Mons. Giampaolo Dianin e dal direttore della Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di AquileiaAndrea Bellavite. Al loro fianco hanno parlato il sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino e il presidente della Fondazione AquileiaRoberto Corciulo. Tra gli ospiti di rilievo, suor Veronica Donatello responsabile del Servizio Nazionale per la Pastorale delle persone con disabilità della CEI, e il presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di GoriziaNicolò Finocchiaro hanno offerto una panoramica sulle politiche occupazionali per le persone con disabilità.
Interventi delle istituzioni e delle associazioni
Le discussioni hanno spaziato dal ruolo delle imprese nella creazione di posti di lavoro sostenibili alle iniziative di formazione professionale. Rappresentanti di Arte e Libro ETS dell’Accademia Libere Abilità FVG e del Consorzio Il Mosaico hanno illustrato progetti concreti di inserimento lavorativo. Il presidente della Consulta Regionale delle Associazioni delle Persone Disabili e delle loro FamiglieMario Brancati ha sottolineato l’importanza di un approccio integrato tra pubblico e privato.
Strumenti e percorsi accessibili nella Basilica di Aquileia
Il progetto Basilica per Tutti coordinato da Andrea Bellavite ha trasformato la storica basilica in un luogo totalmente fruibile. Grazie all’introduzione di percorsi tattilirampe e tecnologie all’avanguardia, la struttura è ora accessibile anche alle persone con disabilità motorie. La referente del progetto, Anna Maria Viganò ha descritto le soluzioni messe in atto per il convegno: traduzione simultanea in LIS – Lingua dei Segni Italiana sottotitolazione per i non udenti, audiodescrizione per i non vedenti e sound shirt magliette vibranti che rendono percepibile il ritmo musicale.
Esperienze tattili e sensoriali
Tra le novità più apprezzate sono stati i cosiddetti “palloncini sensoriali”, dispositivi che trasmettono vibrazioni della musica al tatto, permettendo a chi ha perdita dell’udito di “sentire” il suono. Inoltre, gran parte della basilica è dotata di segnaletica in braille e di postazioni audio guidate, dimostrando che l’accessibilità può andare ben oltre il semplice ingresso fisico.
“La Piazza che Accoglie” e il concerto di chiusura
Parallelamente al convegno, si è svolta la fiera “La Piazza che Accoglie”, una vera esposizione di realtà produttive impegnate nell’inclusione lavorativa. Tra gli espositori, Hattiva LabThielL’ImprontaLa Melagrana e CavaRei hanno presentato prodotti realizzati da persone con disabilità, dimostrando come il mercato possa accogliere il valore della diversità.
La serata si è conclusa con il concerto di Elio storico sostenitore delle tematiche sociali. Sul suggestivo palco della basilica, il cantante ha condiviso il palco con Aleksander Zielinski e il Coro Manos Blancas del Friuli per Claudio Abbado un ensemble nato nel 2010 con il sostegno del Premio Nonino per promuovere la musica tra bambini e adolescenti con disabilità cognitive, visive e uditive. Il pubblico, coinvolto da melodie e vibrazioni, ha applaudito un evento che ha unito cultura, tecnologia e solidarietà in un unico, memorabile momento.



