Il virus West Nile continua a fare vittime in Italia. Questa volta, la prima vittima accertata in friuli venezia Giulia nel 2026 è un uomo di 68 anni residente a Pasiano di Pordenone. Pierpaolo Ronchese, professore di matematica in pensione, è deceduto all’ospedale di Pordenone dopo che le sue condizioni si erano aggravate a causa dell’infezione trasmessa da una zanzara.
Il caso di Pasiano di Pordenone
L’uomo è stato infettato alcuni giorni fa e da tre giorni era ricoverato in ospedale. Le sue condizioni si sono progressivamente aggravate fino al decesso. L’Azienda sanitaria del Friuli Occidentale ha confermato il legame tra la morte e l’infezione da West Nile. Si tratta del primo caso mortale accertato nella provincia di Pordenone quest’anno.
Le verifiche in corso
Dopo la conferma del decesso, sono in corso accertamenti sanitari per individuare il territorio nel quale potrebbe essere avvenuto il contagio. Le verifiche serviranno anche a stabilire quali eventuali misure sanitarie adottare nell’area interessata. L’obiettivo è definire con maggiore precisione l’origine dell’infezione e valutare la necessità di interventi specifici per contenere il rischio di ulteriori contagi.
Il virus West Nile: come si diffonde
Il virus West Nile viene trasmesso principalmente attraverso la puntura di zanzare infette. Le zanzare possono acquisire il virus pungendo uccelli infetti e successivamente trasmetterlo ad altri animali o, accidentalmente, all’uomo. La notizia del decesso riporta l’attenzione anche nel Pordenonese sulla presenza del virus e sulla necessità di mantenere alta l’attenzione, soprattutto nelle aree nelle quali dovessero emergere ulteriori evidenze di circolazione dell’infezione.
Altri casi in Italia
Il bilancio dei decessi legati al virus West Nile si aggrava in diverse aree della penisola. A Oristano, lunedì 14 settembre 2026, è deceduta una persona ultrasettantenne con patologie pregresse, ricoverata da circa una settimana all’ospedale San Martino. Si tratta della quarta vittima registrata nella provincia nel 2026, a fronte di 27 casi di contagio accertati.
Parallelamente, in Veneto, martedì 9 settembre, un uomo di 78 anni residente a Frassinelle è deceduto dopo aver contratto il virus West Nile. L’Ulss 5 Polesana e il Comune hanno attivato i protocolli di sorveglianza e prevenzione, rassicurando i cittadini sull’assenza di elementi di allarme immotivato.
In provincia di Brindisi, i casi sono saliti a cinque, suddivisi tra San Vito dei Normanni, Ceglie Messapica e Ostuni. Tra questi figurano due turisti già rientrati nelle proprie residenze fuori regione e due donne ricoverate ma non in pericolo di vita. La Prefettura ha sollecitato interventi mirati di disinfestazione nei Comuni interessati.



