17 Settembre 2026 🌤 21°

Marco D’Agostin e Daniele Ninarello chiudono il festival a Gradisca d’Isonzo

Il festival In\Visible Cities si conclude in bellezza con due spettacoli di danza contemporanea di Marco D’Agostin e Daniele Ninarello a Gradisca d’Isonzo.

Marco D’Agostin e Daniele Ninarello chiudono il festival a Gradisca d’Isonzo

Il festival In\Visible Cities si avvia verso la sua giornata conclusiva, domenica 6 settembre, con un programma ricco di appuntamenti che vedono protagonisti due grandi nomi della danza contemporanea: Marco D’Agostin e Daniele Ninarello. Questi artisti, noti per i loro linguaggi profondamente personali, porteranno a Gradisca d’Isonzo riflessioni intense sul corpo sulla memoria sulle relazioni e sulla capacità di ricostruirsi.

Asteroide: la fusione tra scienza e danza di Marco D’Agostin

Alle 19 al Teatro Nuovo Marco D’Agostin presenterà Asteroide uno spettacolo che ha debuttato nel 2025 al Piccolo Teatro di Milano. Questo lavoro rappresenta un cortocircuito tra conferenza scientifica, danza, teatro e musical. La performance inizia con un misterioso paleontologo che parla di ossa, estinzioni e materiale cosmico, ma ben presto il rigore della divulgazione lascia spazio al sentimento, alle parole che tendono verso il canto e al corpo che si muove nella danza.

D’Agostin, performer danzatore, coreografo e regista, è uno degli autori più riconosciuti della scena contemporanea italiana. Fondatore di VAN e vincitore di tre Premi UBU è stato artista associato al Piccolo Teatro di Milano e ha portato i suoi lavori nei principali teatri e festival europei. Con Asteroide D’Agostin costruisce un vero e proprio corpo a corpo con l’immaginario di Broadway, trasformando la catastrofe in materia scenica.

I offer myself to you: la danza come spazio politico di Daniele Ninarello

Prima di Asteroide, alle 18 in Corte Marco d’Aviano Daniele Ninarello presenterà I offer myself to you. Ninarello, formatosi alla Rotterdam Dance Academy indaga il corpo come spazio politico di relazione. Nel 2013 ha fondato Codeduomo con cui produce spettacoli e progetti di comunità presentati in Italia e all’estero, ed è artista associato a Gender Bender per il triennio 2025-2027.

La performance ruota attorno all’attesa vissuta nella solitudine e al desiderio di lasciarsi attraversare e orientare dalle voci altrui. Per costruirla, Ninarello ha invitato tre artisti: Cristina DonàElena Giannotti e Alessandro Sciarroni chiedendo loro di consegnargli suoni, istruzioni, tracce e suggestioni da abitare e tradurre attraverso il proprio corpo. Il corpo del performer diventa così uno spazio attraversato da presenze invisibili, memorie e indicazioni ricevute da altri, aprendo una riflessione sulla relazione e su ciò che di altre persone continueremo inevitabilmente a portare con noi.

Altri appuntamenti della giornata

Nel corso della giornata, ci sarà anche una nuova occasione per entrare nell’universo di What Will We Do Without Exile? dell’artista palestinese Basel Zaraa. Dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 19, al palazzo del Monte di Pietà l’installazione immersiva accoglierà nuovamente il pubblico all’interno di una tenda da rifugiati trasformata in un giardino. Dalle 17 alle 20, a CasaFestival sarà infine ancora visitabile Segni di Resistenza di Etnorama.

CasaFestival, nella storica sede dell’ex enoteca La Serenissima diventa il cuore del festival, uno spazio ibrido dove salutarsi a fine giornata durante un dj set, per darsi appuntamento al giorno dopo.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. È fortemente consigliata la prenotazione tramite WhatsApp o sms al 328 8535125, indicando nome, cognome, spettacolo e numero di biglietti. Eventuali spostamenti d’orario o di location saranno comunicati sui canali social e via messaggio agli iscritti.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Trieste adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 4
ULTIMO SISMA
M 1.6
Slovenia (SLOVENIA) · 14 ore fa