Negli ultimi giorni, le province di Trieste e Gorizia hanno visto un aumento significativo di incendi che stanno mettendo a dura prova le squadre di emergenza. Le operazioni di spegnimento e bonifica sono in corso, con i Vigili del Fuoco e la Protezione civile che lavorano senza sosta per contenere i danni.
La situazione è critica, ma grazie all’impegno costante delle squadre sul campo, molti dei roghi sono stati portati sotto controllo. Tuttavia, la vigilanza rimane alta per prevenire nuove riaccensioni e garantire la sicurezza delle comunità locali.
Interventi a Trieste: dalla pista ciclabile Cottur a Padriciano
Nella serata dell’11 agosto, un nuovo intervento ha interessato la pista ciclabile Cottur dove sono stati segnalati più focolai. Le squadre dei Vigili del Fuoco, comprese quelle dei distaccamenti di Muggia e Opicina, sono intervenute prontamente con due autobotti. I roghi sono stati segnalati in punti critici, a una ventina di metri dall’abitato di via Vivante e nella zona di via dell’Acqua. Nonostante il vento, le fiamme sono state circoscritte e l’incendio è stato portato sotto controllo. Sono quindi iniziate le operazioni di bonifica.
Sul posto hanno operato anche il personale forestale di Duino e Monfalcone, il corpo pompieri volontari di Trieste e Breg e i volontari dei gruppi comunali di Trieste e Muggia. A Padriciano l’incendio resta in monitoraggio, mentre nell’area dell’ex cava cartiera di Duino le operazioni di bonifica hanno ripreso in mattinata. Anche gli incendi di Monte Grisa e di località Col già Zolla, a Monrupino, sono in fase di bonifica.
Incendi in provincia di Gorizia: da Selz a Monfalcone
In provincia di Gorizia, la situazione è altrettanto critica. L’incendio in località Selz sulla salita verso Doberdò del Lago, nel territorio di Ronchi dei Legionari, resta in monitoraggio. Ieri sera, un altro principio d’incendio ha interessato Monfalcone tra il Canale dei Tavoloni e via Cesare Augusto Colombo. I Vigili del Fuoco sono intervenuti alle 19:30 con la squadra di Monfalcone e il personale AIB del Comando di Gorizia. Per raggiungere la zona sono stati utilizzati alcuni binari ferroviari in disuso. L’incendio di sterpaglie è stato spento e l’intervento si è concluso alle 21:30.
Operazioni di bonifica e monitoraggio
Le operazioni di bonifica e monitoraggio continuano senza sosta. Il Posto di Comando Avanzato (PCA) dei Vigili del Fuoco, allestito lungo la Statale 14 a Monfalcone, resta pienamente operativo. Durante la notte, il presidio ha gestito un intervento delicato: gli artificieri sono entrati in azione per mettere in sicurezza e rimuovere un presunto residuato bellico emerso nella zona colpita dal rogo. Poco dopo la mezzanotte si è registrato un ulteriore allarme a San Canzian d’Isonzo, dove un incendio di sterpaglie ha mandato in fumo circa 250 metri quadrati di vegetazione prima di essere completamente domato e bonificato.
Alle prime luci dell’alba, sono entrati in funzione i droni del Nucleo Regionale SAPR dei Vigili del Fuoco del friuli venezia Giulia. Il sorvolo dell’area ha consentito di mappare con precisione i punti caldi ancora attivi sul terreno, sui quali si concentreranno nella giornata odierna i lanci d’acqua da parte degli elicotteri. Nel resto della regione, l’attenzione rimane elevata: uno dei Canadair della flotta aerea dei Vigili del Fuoco è infatti impegnato nella zona carnica ad Amaro, in provincia di Udine, per fronteggiare un altro incendio boschivo.
La popolazione delle case limitrofe è stata invitata a chiudere le finestre per prevenire ogni possibilità di intossicazione da fumo. In caso di pericolo imminente per le case o le persone, si invita la cittadinanza a chiamare immediatamente il numero 112.



