Il Friuli Venezia Giulia è attualmente alle prese con una serie di incendi che stanno mettendo a dura prova le squadre di soccorso. Le operazioni di spegnimento sono in corso da diversi giorni e coinvolgono vigili del fuoco, protezione civile e mezzi aerei come il Canadair. La situazione è critica, ma gli interventi stanno portando gradualmente a una riduzione dei fronti attivi.
Nuovo incendio a Sagrado: l’intervento tempestivo delle squadre
Poco dopo le 16 di oggi, un nuovo incendio è divampato a Sagrado, nell’Isontino. Le fiamme si sono sviluppate lungo la via del Carso, che collega Poggio Terza Armata a San Martino del Carso. Secondo le prime informazioni, tutto fa supporre che l’incendio sia di origine dolosa. Fortunatamente, l’intervento tempestivo di un elicottero della protezione civile e del Canadair, che stava operando nel vicino rogo di Monfalcone, ha permesso di circoscrivere rapidamente le fiamme.
Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco con un’autobotte e i volontari della protezione civile da Savogna, Sagrado, Ronchi e Doberdò del Lago. La brezza leggera che ha sostituito la Bora dei giorni scorsi ha facilitato le operazioni, riducendo il rischio che il vento alimentasse ulteriormente le fiamme.
Incendio sul Monte Grisa: un episodio increscioso durante le operazioni
Le operazioni di spegnimento del vasto incendio divampato tra Monfalcone e Duino proseguono da sabato. Durante la notte, il perimetro è stato presidiato dai Gruppi comunali di Protezione Civile, dalla Forestale e dal Corpo pompieri volontari di Trieste. La strada statale 14 resta chiusa al traffico per consentire il proseguimento delle operazioni, rese complicate dalla caduta di alcuni alberi e dal ritrovamento di un ordigno bellico inesploso, recuperato dagli artificieri della Polizia di Stato.
Oggi, è nuovamente operativo l’elicottero a causa della ripresa di piccoli focolai in zone impervie. Intanto, sono attualmente 18 i roghi attivi o monitorati in Friuli Venezia Giulia. Tra questi, spiccano quelli in provincia di Pordenone, Udine e Trieste e Gorizia. Un episodio increscioso si è verificato sul Monte Grisa, dove ignoti hanno rubato da un veicolo della Forestale effetti personali degli operatori impegnati negli interventi di spegnimento.
La situazione in altre zone della regione
Oltre a Monfalcone, sono ancora 16 i fronti interessati da incendi in fase di spegnimento, bonifica o monitoraggio. Sul Monte Amariana, a Cuel Feltron, l’incendio è ancora attivo ed è stato attivato un Canadair oltre all’elicottero del Servizio Aereo Regionale. A coordinare le operazioni è il Corpo Forestale Regionale, che ha chiesto supporto alla flotta aerea dello Stato.
Resta attivo anche il rogo sul Monte Alz, a Verzegnis, dove operano la Stazione forestale di Villa Santina e i volontari della Protezione civile di Paularo. Sul Monte Palavierte, a Illegio di Tolmezzo, le fiamme si sono riaccese in due punti, con operazioni coordinate dalla Forestale e con il supporto di un terzo elicottero regionale e del Canadair. Monitorati anche altri fronti in Val Tramontina, Monte Nero in Val Saisera, Forcella Agar da Lis Tais a Chiusaforte, Monte Festa a Cavazzo Carnico e Monte Palar ad Alesso di Trasaghis.
Sul Carso, infine, incendio sotto monitoraggio a Padriciano, mentre sono ancora in bonifica i roghi di Monte Grisa e di Selz, tra Ronchi dei Legionari e Doberdò del Lago. La situazione rimane complessa, ma gli sforzi congiunti delle squadre di soccorso stanno gradualmente portando a una riduzione dei fronti attivi.



