L’Italia è in preda a una nuova ondata di caldo intenso, la quarta di questa estate 2026. Le temperature stanno raggiungendo livelli record, mettendo a dura prova la popolazione e le infrastrutture. Le previsioni indicano che l’apice di questa ondata di calore sarà raggiunto entro metà settimana, con temperature che potrebbero superare i 40°C in molte regioni.
Le temperature minime registrate questa mattina in molte località corrispondono ai valori che, secondo le medie climatiche, dovrebbero rappresentare le massime della giornata. Ad esempio, a Trieste la minima è stata di 28°C, un valore che coincide con la normale temperatura massima del periodo. Situazioni simili si sono registrate anche nelle principali città della Pianura Padana, come Milano, dove la temperatura minima non è scesa sotto i 27°C.
Le previsioni per i prossimi giorni
Secondo i modelli meteorologici, una temporanea attenuazione della calura dovrebbe interessare le regioni settentrionali e parte del Centro tra venerdì 7 e sabato 8 agosto, grazie all’ingresso di aria meno rovente che causerà anche dei temporali, localmente forti. Tuttavia, il Sud continuerà a fare i conti con condizioni di caldo intenso e temperature ancora ben superiori alla norma.
Ecco le temperature previste nei prossimi giorni:
- Martedì ancora nessuna variazione sostanziale, persiste il grande caldo, soprattutto nelle grandi città di pianura del Centro-Nord. 40°C potranno essere raggiunti sulla Valpadana centro orientale, nella Val d’Arno, sulla Sardegna meridionale e sul Tavoliere.
- Mercoledì nessuna variazione sostanziale, persiste il grande caldo, soprattutto nelle grandi città di pianura del Centro-Nord. 40°C potranno essere raggiunti sulla Valpadana centro orientale, nella Val d’Arno, sulla Sardegna meridionale, sulla Sicilia orientale e sul Tavoliere.
- Giovedì potrebbe essere la giornata più calda sulle regioni settentrionali con valori di 40°C piuttosto diffusi in pianura tra bassa Lombardia, Emilia e basso Veneto. Altrove poche variazioni, forse una lieve diminuzione al Sud.
- Venerdì lieve calo al Nord, più percepibile al Nordest, valori stabili sul resto della Penisola con punte di 40°C al Centro e localmente al Sud.
- Sabato ulteriore calo al Nord e su parte del Centro. Un sopra media sarà ancora diffuso ma non sarà eccessivo, molto caldo invece al Sud.
- Domenica e successivi le temperature torneranno ad aumentare nuovamente.
Gli effetti del caldo sull’Italia
Il caldo eccezionale sta avendo effetti devastanti sull’Italia. Secondo il ministero della salute, giovedì 6 agosto saranno 27 le città con bollino rosso di allerta per le ondate di calore. Purtroppo, si registrano anche nuovi decessi legati con grande probabilità proprio alla canicola. Un carpentiere di 40 anni è morto dopo un malore mentre lavorava sul tetto di un’abitazione nella Bassa bresciana, e una guardia giurata di 55 anni ha perso la vita a causa di un malore mentre si trovava in auto per la vigilanza ad una gioielleria nel centro di Bologna.
Il sindacato Usb ha proclamato a livello nazionale un pacchetto di 16 ore di sciopero, immediatamente utilizzabile nei luoghi di lavoro in cui non siano garantite condizioni adeguate di sicurezza in relazione alle attuali condizioni climatiche. Le temperature massime previste per le prossime settimane potrebbero raggiungere i 39 gradi in città, con afa anche di notte e pochi temporali di calore.
Legambiente ha monitorato in 6 città il 64,4% delle infrastrutture sotto il sole cocente. La temperatura ambientale media è di 35,9 gradi, ma può arrivare a 45,3 e oltre. Tra le superfici più critiche esposte al sole, l’asfalto raggiunge una media di 52 gradi con temperature di picco di 62,7 gradi, e la pavimentazione gommata arriva a 66 gradi di media con picchi di 75,6.
Gli effetti sull’agricoltura e sull’ambiente
Il caldo record sta devastando i raccolti di frutta e verdura, riducendo la disponibilità e facendo registrare un aumento dei prezzi allo scaffale. Inoltre, l’allarme per siccità ed incendi è sempre attivo. L’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino settentrionale ha segnalato una situazione di severità ‘media’ soprattutto in Liguria. Fiamme nella Marsica in Abruzzo, mentre proseguono le operazioni di bonifica dell’incendio sul Carso triestino.
Le previsioni di Luca Mercalli
Il climatologo Luca Mercalli prevede ancora un paio di giorni di caldo intenso prima di un calo delle temperature dal 7 agosto, con temporali al Nord. L’estate 2026 ha ottime probabilità di diventare la più calda della storia climatica italiana, pari o superiore a quella del 2003.
Mercalli ha spiegato che il calo delle temperature sarà accompagnato da fenomeni temporaleschi al Nord Italia, seguiti da una lieve ripresa del caldo nei giorni successivi. Tuttavia, l’orizzonte previsionale non si spinge oltre la metà del mese. Il climatologo ha anche segnalato come il Po rischi di avvicinarsi o superare il minimo storico fatto segnare nel luglio 2026, e come lo zero termico stabilmente sopra i 4.500 metri stia compromettendo l’equilibrio dei ghiacciai alpini.
Mercalli ha collegato questi fenomeni all’aumento delle emissioni di gas serra, indicando come contromisure concrete la riqualificazione energetica degli edifici, l’uso di energie rinnovabili, una riduzione degli spostamenti aerei e un’alimentazione meno legata alle proteine animali.



