Le squadre di soccorso hanno affrontato un vasto incendio divampato nel pomeriggio del 1 agosto nel cuore del Carso tra Casa Ieralla, l’ex campo profughi di Padriciano e la strada che collega Opicina a Basovizza, con le fiamme concentrate nell’area di Gropada e il fumo che ha raggiunto Longera, Sottolongera e San Giovanni. Ultimo aggiornamento: 2 agosto 2026.
Perché la situazione è critica
Le condizioni meteorologiche e la conformazione del territorio hanno reso l’incendio particolarmente insidioso: il vento ha alimentato la propagazione creando un triangolo di fuoco che ha impegnato per ore le operazioni di spegnimento. Le segnalazioni dei cittadini per l’odore di bruciato hanno interessato diverse zone della città, mentre la presenza della bora con raffiche previste fino a 50-60 km/h ha rappresentato un fattore di rischio per la ripresa delle fiamme e per la sicurezza delle aree abitate.
Chi è intervenuto e come
Sul posto hanno operato il Corpo forestale regionale della stazione di Duino Aurisina, i Vigili del fuoco con una trentina di operatori impegnati, i pompieri volontari e numerosi volontari della Protezione civile provenienti da più sezioni. Le operazioni hanno visto l’impiego di tre elicotteri per lanci d’acqua, tra cui l’elicottero denominato Drago del Reparto volo dei Vigili del fuoco di Venezia, e tre autobotti a supporto terrestre. Sono state attivate due squadre antincendio boschivo in convenzione regionale, una del Comando di Trieste e una del Comando di Gorizia, oltre alla squadra del distaccamento di Opicina.
Impatto sulle persone e sulle strutture
Le fiamme si sono avvicinate ad abitazioni e a una casa di riposo, determinando presidi e monitoraggi sanitari sul posto garantiti dalla Croce verde goriziana; sono state predisposte possibilità di evacuazione qualora la situazione lo avesse richiesto. Le squadre hanno anche effettuato operazioni di presidio e bonifica per proteggere le costruzioni limitrofe e per contenere la rimonta del fuoco nelle aree più calde.
Organizzazione delle operazioni e dichiarazioni
La direzione delle operazioni ha coinvolto il funzionario di guardia del Comando provinciale che ha coordinato i lanci aerei e le azioni a terra. La direttrice del servizio volontariato e sala operativa regionale, Cristina Trocca, ha dichiarato: “Incendio ancora attivo, squadre ancora sul posto per operazioni di spegnimento. Nella giornata odierna hanno operato complessivamente 45 volontari. Nella giornata di domani continueranno le operazioni di spegnimento.” Le attività di spegnimento e sorveglianza sono proseguite anche con squadre provenienti da diverse sezioni della Protezione civile.



