Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato la manovra estiva di assestamento 2026, con un totale di 1,07 miliardi di euro sfiorando il record dell’anno precedente. La seduta, presieduta da Mauro Bordin si è conclusa alle 22.23 di venerdì 24 luglio, senza la necessità di una maratona notturna.
In quattro giorni di lavori, per un totale di quasi 39 ore di dibattito, il Consiglio ha visto una netta divisione tra maggioranza e opposizioni, con 27 sì del centrodestra e 18 no delle opposizioni, oltre all’astensione di Marko Pisani della SSk. Alcuni articoli hanno però ottenuto il sostegno di componenti del centrosinistra, in particolare Enrico Bullian di Casa Civica e Francesco Martines del Partito Democratico che hanno votato a favore delle scelte su sport e cultura dell’assessore Mario Anzil.
La ripartizione delle risorse
Il settore che ha ottenuto la maggior parte delle risorse è quello delle infrastrutture guidato dall’assessore Cristina Amirante con 228,6 milioni di euro. A seguire, le autonomie locali di Pierpaolo Roberti con 212,1 milioni e le attività produttive e turismo di Sergio Emidio Bini con 129,4 milioni. La sanità guidata da Riccardo Riccardi ha ottenuto 128,5 milioni sfiorando la cosiddetta medaglia di legno.
I dettagli per settore
Attività produttive e turismo
Il settore delle attività produttive e turismo ha ricevuto quasi 130 milioni di euro con 80 milioni destinati ad Agenda Fvg Manifattura 2030. Tra le altre risorse, 8 milioni sono stati stanziati per le imprese dell’elettrodomestico e 3 milioni per i Confidi per le aziende colpite dal caro carburanti. Inoltre, 50 milioni sono stati destinati al Fondo di rotazione per le iniziative economiche e 3 milioni alla Legge Sabatini.
Commercio e turismo
Le misure contenute nel nuovo Codice regionale di settore beneficiano di 35 milioni. Tra le varie destinazioni, 12,4 milioni sono stati stanziati per lo scorrimento della graduatoria del bando dedicato agli alberghi da quattro stelle in su, mentre 1 milione è destinato all’albergo diffuso. PromoTurismoFvg ha ricevuto 15,6 milioni.
Agricoltura
L’assessore alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e alla montagnaStefano Zannier ha visto una dotazione di 94 milioni. Tra le varie destinazioni, 40 milioni sono stati destinati al Fondo di rotazione6 milioni ai Confidi e oltre 10 milioni ai bandi del Programma Valore Agricoltura.
Ambiente ed energia
L’assessore alla Difesa dell’ambiente, all’energia e allo sviluppo sostenibileFabio Scoccimarro ha movimentato 102 milioni in larga parte dedicati alla difesa del suolo e alla prevenzione del rischio idrogeologico. Tra le varie destinazioni, 39 milioni sono stati stanziati per la difesa del suolo, 6 milioni all’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente e 7 milioni all’Autorità unica per i servizi idrici e i rifiuti.
Edilizia
A disposizione dell’assessore alle Infrastrutture e al territorioCristina Amirante ci sono 228 milioni. Una quota importante è dedicata alle politiche abitative e all’edilizia scolastica. Tra le varie destinazioni, 10,2 milioni sono stati stanziati per la riqualificazione di alloggi in locazione e prime abitazioni, 30,6 milioni per l’efficientamento energetico del patrimonio edilizio privato, e 40 milioni per il fotovoltaico ai privati.
Infrastrutture e trasporti
Gli interventi su strade e porti contano 54,6 milioni suddivisi tra Enti di decentramento regionaleFriuli Venezia Giulia Strade e Comuni. Tra le varie destinazioni, 3 milioni sono stati stanziati per gli operatori ferroviari per i maggiori costi dovuti alla temporanea chiusura della linea Udine-Tarvisio e 700mila euro per i primi interventi di rafforzamento della mobilità in vista di Pordenone Capitale italiana della cultura.
Protezione civile
Lo stanziamento complessivo per la protezione civile raggiunge i 3,4 milioni. Tra le varie destinazioni, 1,5 milioni sono stati stanziati per la piazzola base dell’elisoccorso regionale nel Centro operativo di Palmanova e 300mila euro per l’acquisto di un’autobotte antincendio nell’ambito del progetto transfrontaliero Firesafenet.
Sport
I fondi a disposizione dell’assessore alla Cultura e allo SportMario Anzil superano i 67 milioni di euro. Tra le varie destinazioni, 4 milioni sono stati stanziati per il festival olimpico della gioventù europea Friuli Venezia Giulia e 6 milioni per lo scorrimento delle graduatorie per gli impianti sportivi pubblici.
Cultura
Sono 33 i milioni destinati alle attività culturali, con 8 milioni per i beni culturali. Tra le varie destinazioni, 6 milioni sono stati stanziati per la barchessa di ponente di Villa Manin2,4 milioni per la Foiba di Basovizza e 1 milione per il nuovo deposito delle pellicole in nitrato d’argento della Cineteca del Friuli.



