La Pallacanestro Trieste si appresta a vivere una stagione ricca di novità. Dopo i cambiamenti societari, la squadra friulana punta a consolidare la propria presenza nella Serie A sfidando le grandi del basket italiano. La nuova gestione, guidata da Josh Hiller punta su sostenibilità finanziaria e radicamento territoriale.
Il mercato estivo è stato intenso, con conferme importanti e nuovi innesti che promettono di rafforzare il roster. La squadra si prepara a una stagione competitiva, con l’obiettivo di ripetere i successi delle stagioni precedenti.
Nuova gestione societaria: Josh Hiller alla guida
La Pallacanestro trieste ha inaugurato una nuova era con l’arrivo di Josh Hiller alla presidenza del Consiglio di Amministrazione. Hiller, avvocato e figura di rilievo nello sport business internazionale, diventa anche il nuovo socio di maggioranza di Cotogna Sports Group succedendo a Paul Matiasic.
Al suo fianco, Aaron Leopold porterà competenze legate a investimenti, controllo dei costi e pianificazione strategica, mentre Connor Barwin conferma l’impronta americana del progetto. La nuova Trieste punta su sostenibilità finanziaria, rapidità decisionale e radicamento territoriale.
Michael Arcieri resta alla guida dell’area sportiva, mentre Fausto Salvador avrà un ruolo di consulente esterno per il piano industriale pluriennale. Dopo la fase dei grandi investimenti di Matiasic, il club guarda a sponsor, pubblico e valorizzazione dei giocatori.
Mercato estivo: conferme e nuovi innesti
Il mercato estivo della Pallacanestro Trieste è stato caratterizzato da conferme importanti e nuovi innesti. Il general manager Michael Arcieri ha ripartito dalla continuità, confermando Michele RuzzierFrancesco Candussi e Markel Brown. Si sono aggiunti il rinnovo di Lodovico Deangeli e il ritorno di Sean McDermott.
Nel mosaico biancorosso restano da riempire tre caselle per gli stranieri e almeno un italiano da rotazione per completare l’assetto del 5+5. La squadra si prepara a una stagione competitiva, con l’obiettivo di ripetere i successi delle stagioni precedenti.
Conferme e nuovi innesti
Sean McDermott ha giocato a Varese e proprio a Trieste, facendosi notare come un esterno con punti nelle mani che può accendersi da un momento all’altro. Durante l’ultima annata ha messo a referto una media di 12 punti, 3.7 rimbalzi e 2.1 assist in G-League con i Valley Suns.
Markel Brown non ha bisogno di presentazioni in LBA: esperienze da protagonista a Varese e a Napoli, quest’ultima condita dallo storico trionfo in Coppa Italia e prestazioni continue proprio in Friuli dove si è completato benissimo con Colbey Ross.
Le sfide delle grandi del basket italiano
In attesa dei roster definitivi, la geografia del nostro basket cambia pelle: spariscono piazze storiche come Cremona e Brescia, dalle loro ceneri risorge la Capitale con due anime, il Basketball Club Roma SPQR e la Maxima Roma.
Al vertice, Milano e Bologna raccontano storie opposte. L’Armani Olimpia, affidata a Peppe Poeta, ha blindato lo zoccolo duro italiano (Diop, Tonut, Flaccadori) inserendo pezzi da novanta sul perimetro come Devon Hall (Fenerbahçe) mentre sotto canestro Alec Peters (Olympiacos) garantirà solidità e precisione.
La Virtus Bologna sposa invece internazionalità e gioventù sotto la guida di Alex Mumbrú. Mezza rivoluzione in regia con Carr (Würzburg) affiancato da Bello e Davide Casarin. La scommessa più intrigante sotto le Due Torri è l’ala svedese Bobi Klintman (dalla G-League), arrivato insieme ad Edwards per dare atletismo a un gruppo che mantiene l’esperienza di Hackett.
Subito dietro le big si muove l’Umana Reyer Venezia. Coach Spahija riparte da Parks e Wiltjer, ma rinnova la regia con Watson (Asvel) e la guardia Rice (Andorra). Sotto canestro, al fianco del blindatissimo Amedeo Tessitori, arriva Boakye dall’Asvel.
Curiosità anche per la Guerri Napoli di Jasmin Repesa, che ha riportato in Italia Marco Spissu (Saragozza) e dopo aver resistito all’assalto della Maxima Roma per il lungo Totè ha ingaggiato John Petrucelli dal Galatasaray, con l’aggiunta dell’ala Seljaas.
Punta sulla stabilità la Dolomiti Energia Trentino. Coach Alessandro Rossi perde qualche pezzo ma blinda la difesa col centro Mawugbe e aggiunge il talento di Olivari e Bigelow. Cambia spartito Varese: sotto la guida di Kastritis si regala un backcourt d’impatto con Amedeo Della Valle ed Hale (Bahcesehir), innescati da McDowell-White.
Tra le squadre che hanno cambiato pelle, la Bertram Tortona si affida a Mario Fioretti scommettendo sul ritorno di Amar Alibegovic e su Giordano Bortolani. Profonda rivoluzione per la neonata Acqua San Bernardo Cantù, che riporta in panchina Frank Vitucci affidandosi all’esperienza di Semaj Christon in regia.
Notizie importanti arrivano anche dalla Apu Udine, che ha chiuso il proprio mercato col botto ingaggiando l’ex Pallacanestro Trieste e Reyer Venezia Denzel Valentine per dare sostanza e un pizzico di follia al suo reparto esterni.
Restano infine i rebus delle due romane. Il Basketball Club Roma SPQR ha piazzato il primo tassello con Nico Mannion, ma punta anche obiettivi prestigiosi come Simonovic ed Edwards. Discorso simile per la Maxima Roma di coach Cotelli, che dopo aver ufficializzato Brown lavora ai fianchi di Miro Bilan per dare sostanza nel pitturato.



