La sala del Consiglio comunale ha ospitato questa mattina la camera ardente per l’assessore Giorgio Rossi, alla quale hanno partecipato centinaia di cittadini e numerosi esponenti politici. In un’atmosfera di commozione e rispetto, sono stati condivisi ricordi e riflessioni sull’importante figura pubblica scomparsa.
Tra i presenti, il sindaco Roberto Dipiazza, il consigliere comunale Riccardo Laterza di Adesso Trieste e il consigliere regionale Michele Lobianco di Forza Italia hanno voluto esprimere il loro ultimo saluto all’assessore, condividendo aneddoti e riflessioni sulla sua carriera e sul suo impegno per la comunità.
Il sindaco Dipiazza ricorda l’impegno di Rossi
Il sindaco Roberto Dipiazza ha sottolineato l’impegno instancabile di Giorgio Rossi nel servizio alla città. “Un uomo di grande dedizione e competenza, che ha sempre messo al primo posto il bene comune” ha dichiarato Dipiazza, ricordando i numerosi progetti portati avanti dall’assessore durante la sua carriera.
Dipiazza ha anche evidenziato il ruolo cruciale di Rossi nel promuovere lo sviluppo economico e sociale di Trieste, lodando la sua capacità di unire le persone e di lavorare per il progresso della comunità. “La sua assenza lascerà un vuoto difficile da colmare” ha aggiunto il sindaco.
Laterza e Lobianco: un tributo bipartisan
Il consigliere comunale Riccardo Laterza di Adesso Trieste ha ricordato Giorgio Rossi come un esempio di integrità e di dedizione al servizio pubblico. “La sua passione per la politica e per la nostra città era palpabile in ogni suo gesto” ha affermato Laterza, sottolineando l’importanza del lavoro di Rossi nel migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Anche il consigliere regionale Michele Lobianco di Forza Italia ha voluto rendere omaggio all’assessore, descrivendolo come un uomo di grande visione e di profonda umanità. “Giorgio Rossi ha sempre saputo coniugare competenza e sensibilità, lavorando per il bene di tutti” ha dichiarato Lobianco, ricordando i numerosi successi raggiunti grazie al suo impegno.
Lobianco ha anche evidenziato il ruolo fondamentale di Rossi nel promuovere la collaborazione tra le diverse forze politiche, unendo le persone intorno a obiettivi comuni. “La sua eredità continuerà a ispirare tutti noi” ha concluso il consigliere regionale.
Un saluto commosso dalla comunità
Oltre ai politici, centinaia di cittadini hanno partecipato alla camera ardente, portando un ultimo saluto a Giorgio Rossi. Molti hanno condiviso ricordi personali e aneddoti che testimoniano l’impatto positivo che l’assessore ha avuto sulle loro vite.
La sala del Consiglio comunale è stata trasformata in un luogo di condivisione e riflessione dove ognuno ha potuto esprimere il proprio dolore e gratitudine per l’opera di Rossi. “Era un uomo che sapeva ascoltare e agire con saggezza” ha dichiarato un cittadino presente alla cerimonia.
La camera ardente ha rappresentato un momento di unità per la comunità triestina, che ha voluto rendere omaggio a una figura pubblica di grande rilievo. I ricordi condivisi oggi testimoniano l’eredità duratura che Giorgio Rossi lascerà nella storia della città.



